La società ha le sue colpe per il mercato di gennaio, ma tutti questi infortuni per lo più muscolari erano imprevedibili. Per il secondo anno consecutivo sei partito forte, e crollato completamente a Marzo. E questa è tutta colpa dell'allenatore, che non ha preso provvedimenti in materia. Ognuno ha la sua idea di calcio, vuoi fare il catenaccio, libero di farlo, visto che lo fanno anche le squadre che stanno terze, come udinese e napoli. Stanno tutti dietro, ma quando recuperano palla in 3 o 4 partono velocemente in contropiede, e lo fanno bene. Noi se recuperiamo palla, ci fermiamo, aspettiamo che qualcuno salga, o faccia dei movimenti, poi palla a Ledesma e lancio lungo verso il centravanti che sta solo in mezzo a tre difensori. Questo è giocare a calcio? Quando lo si criticava per non far giocare i giovani, diceva che per farlo la rosa doveva essere più corta. Dopo il mercato di gennaio, quantitativamente la rosa prevedeva la possibilità di lanciare qualche giovane, cosa mai avvenuta anche in momenti di emergenza. Un'altra colpa che posso imputare alla società, è quella di non avere accettato le dimissioni a febbraio.