Citazione di: arkham il 03 Mag 2012, 14:10
Faccio quello che ogni volta che vede un tentativo di prevaricazione altrui attraverso la violenza fisica (premeditata, non premeditata, ma che cosa cambia?) gli si accappona la pelle.
Eh no, attenzione. Non confondiamo.
Perché io non vorrei spostare troppo il discorso, ma il problema purtroppo sta lì.
Io sono il primo ad essere schifato da qualsiasi prevaricazione. Schifato.
Disgusto totale e rifiuto categorico.
Ma prevaricazione e violenza non sono la stessa cosa. Anzi. La violenza può essere esercitata proprio per contrastare una prevaricazione. Per questo non può essere giudicata in sé, ma solo nel contesto.
OT leggermente serio
La condanna a prescindere che si fa della violenza in questa società sembra una cosa buona e invece è negativissima. Attenzione, perchè non è un'argomento agitato a caso! In ogni ambito, pure nello sport!
Perché diventando senso comune, toglie ad ogni individuo e ad una massa nel suo insieme una fondamentale arma di difesa dalle prevaricazioni. Le quali esistono in termini sistemici e possono continuare indisturbate.
Il potere è violenza (I° lezione di Scienza Politica). Se alla gente togli la violenza, il tuo potere è indiscutibile.
EOT leggermente serio
Per me Lijaic ha agito una prevaricazione.
Credendo che in quanto giocatore può dire tutto, ha detto quel che gli passava per la testa, mancando di rispetto al mister e probabilmente a tutta la squadra.
Pensava di essere protetto dalle telecamere.
E invece ha incontrato un ingenuo, che però gli ha rifilato due pizze in testa.
E' morto? Si è ferito gravemente? No?
E allora basta co' sta retorica! Misuriamo le cose per quel che sono.
Se Rossi avesse preso un tubo innocenti e gli avesse aperto il cranio il mio giudizio sarebbe stato nettamente diverso. Ma così non è. Lijaic potrebbe aver capito qualcosa, se non si stesse tutti lì attorno a dirgli
"
oh poverino, t'ha fatto la bua?"