Articolo della Gazzetta
In attesa che il procuratore federale Stefano Palazzi faccia partire i primi deferimenti per lo scaldalo del calcioscommesse, in Procura federale in questo venerdì è stata la volta di Tomas Locatelli, ex di Milan, Bologna, Udinese, Siena e Mantova. Un Locatelli duro, che si è difeso contrattaccando: "Chi abbina il nome di Locatelli al calcioscommesse non si deve permettere di farlo perchè il calcioscommesse mi ha portato via un milione e 700mila euro. Ho esternato questa problematica al procuratore". Così, al termine delle due ore di audizione, che fanno seguito all'interrogatorio già subito il 18 aprile di fronte al pool del procuratore Stefano Palazzi. Locatelli ha spiegato: "Sembrerebbe che alcuni giocatori del Mantova potrebbero aver venduto delle partite e il Mantova è retrocesso e fallito. Se veramente tutto questo fosse vero, questi soldi è giusto chiederli al presidente Lori o a qualcun altro?". In sostanza un contropiede in piena regola. Carlo Gervasoni ha tirato in ballo Locatelli nella presunta combine della partita Mantova-Ancona 2-2 del 30 maggio 2010. Gervasoni ha parlato di due incontri tra alcuni calciatori del Mantova (Bellodi e Nassi, oltre a Locatelli e se stesso) e dell'Ancona (il solo Mastronunzio nel primo colloquio, poi anche Cristante, De Falco e Colacone) per cercare un accordo sulla vittoria del club lombardo.
PARTE LESA — Locatelli, ora tesserato per l'Atletico Arezzo in serie D ha chiesto di essere riascoltato va giù duro: "In questo calcioscommesse mi sento parte lesa. Per me se tutto sarà confermato sarebbe una pugnalata da ragazzi con i quali ho condiviso tutto. Ma di Gervasoni ho una brutta idea. Lui ha fatto tanti nomi e non posso pensare che siano tutti coinvolti nel calcioscommesse. E poi ha avuto il coraggio di pugnalare i suoi ex compagni, ragazzi che non prendevano lo stipendio da mesi e non avevano i soldi per fare la spesa. La partita con l'Ancona non è stata combinata anche perché non era neppure quotata: tra l'altro Mastronunzio fece gol e ci mandò in serie C: sono tornato qui in Procura per alcune precisazioni".