Ti posto un articolo di 2 anni fa, guarda che c'é scritto in grassetto.
E' un problema ciclico con Reja, oltre che pure in quella stagione faceva giocare sempre gli stessi...
tagione senza lo stress della Champions League o dell'Europa League. Niente infortuni. Forse i due eventi sono collegati, forse no, di sicuro in questa prima fase del campionato hanno gonfiato le vele della Lazio. Reja tocca ferro, si augura di continuare così. Sta giocando con dodici calciatori (glil undici titolari a cui si è aggiunto Matuzalem) più qualche alternativa di livello. Sinora è filato tutto liscio. E in casa Lazio si lavora per mantenere l'attuale rendimento. Giocando una partita a settimana, senza fissare traguardi o tabelle, curando nei dettagli la parte tattica e la condizione atletica, lo staff tecnico biancoceleste (anche se non lo confesserà mai) è convinto di reggere sino alla fine del campionato. Uno dei segreti di Reja si chiama Luigi Febbrari. E' il preparatore atletico della Lazio. Si sono conosciuti a Napoli, è nato un grande feeling professionale. Febbrari cura la prevenzione degli infortuni in modo maniacale (ad Auronzo aveva fatto preparare una pista di sabbia su cui lavorava ogni giorno la squadra), ha diminuito o modulato il lavoro in palestra secondo le caratteristiche individuali dei giocatori.
Il dubbio, l'interrogativo, riguarda il timore di un calo altetico, una flessione del gruppo tra gennaio e febbraio. Ma Reja è convinto di aver fatto tesoro dell'esperienza di Napoli (dove era stato costretto ad affrontare l'intertoto in estate) per migliorarsi alla Lazio. Mancano 23 partite alla fine del campionato, più gli eventuali impegni di Coppa Italia. Rispetto a Milan, Inter e Roma, la squadra biancoceleste potrà concentrare e spendere tutte le energie su un solo obiettivo.
Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2012, 14:58
regà, ma quale preparatore?
Ma secondo voi la preparazione fatta ad agosto ti determina la forma di aprile?
Tra l'altro con un'altro richiamo di preparazione in mezzo?
Boh, mi sembra poco logico e un po' semplicistico.
Il richiamo di preparazione mi ricordo che fu fatto abbastanza blando, oltre che se non mi sbaglio fummo l'ultima squadra a riprendere la preparazione!
Nel calcio, la preparazione e la condizione é fondamentale.
La Juve correva il doppio di noi (aveva un solo impegno e vabbé)
Le spagnole in EL correvano il doppio di noi (forse si dopano e vabbé)
Lo sporting correva il doppio di noi, e stava bene così.