Nesta domani annuncia cosa fara' il prossimo anno

Aperto da coppadellealpi1971, 09 Mag 2012, 23:00

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

est1900

Visitatore
Registrato
Citazione di: maumarta il 10 Mag 2012, 15:15
E che glie doveva dì "solo la nebbia c'avete solo la nebbia" oppure che "la cosa più bella di Milano è il treno per Roma"?

Ma a qualcuno viene il dubbio che la persona Alessandro Nesta e la sua famiglia in questi 10 anni possano essersi sentiti a casa grazie all'ambiente che li circondava?

E che c'è di male a dirlo?

Se io dovessi trasferirmi a Milano con la mia famiglia e trovare serenità, benessere e persone che mi vogliono bene non avrei problemi a dire pubblicamente che la ritengo casa mia.

Questo vuol dire che non sarei più romano e che sarei più interista/milanista che Laziale pe' sto motivo?

Ha per caso detto di rinnegare le sue origini?

Sandrì fa na bella cosa, restaci pure dopo a Milano che qui stamo a diventà ogni giorno più simili ai trigorioti... solo palloni vedemo... il resto non conta più un caxxo, nemmno la serenità della tua famiglia.

Proprio perchè gli voglio bene e mi sento rappresentato da lui come Laziale e Romano sono contento che abbia fatto questo tipo di dichiarazioni.

Fare il contrario sarebbe stato come non esultare ad un gol contro una ex... cosa che mi fa girare i [...]i.


Sì ok. Ancelotti,  Pirlo e Seedorf, Milano, gli States e il cagnolino della vicina di casa che quando lo incontrava scodinzolava sempre. Però:
una parola, una sola solitaria CAZZO DI PAROLA sulla squadra nella quale sei cresciuto, che ti ha fatto esordire in serie A, in Nazionale, che ti è stata vicina quando ti sei operato e quando hai firmato con gli olandesi per svincolarti a zero lire, che ti ha fatto vincere il primo scudetto della tua vita, le tue prime coppe europee  e ti ha dato la sua fascia di capitano, ERA TANTO DIFFICILE DIRLA?
La risposta è (per qualcuno) "Sì".
Vabbè.

PS: quanto a derive romaniste, sottolinerei anche il fantismo (feticismo) manicheo verso i propri idoli adolescenziali.
Na cosa tipo ER CAPETAAAANO che noto anche da queste parti.

Hicks

*
Lazionetter
* 10.110
Registrato
Citazione di: maumarta il 10 Mag 2012, 15:15
E che glie doveva dì "solo la nebbia c'avete solo la nebbia" oppure che "la cosa più bella di Milano è il treno per Roma"?



Esistono anche le vie di mezzo, sai? Non è che devi per forza fare un paragone da dove vieni, per esaltare un posto dove sei vissuto. O necessariamente parlare male di Milano, nessuno ha detto questo. Ma purtroppo quando si pronuncia o si scrive "Nesta", vedo che a qualcuno va il sangue al cervello...

Comunque, fino a prova contraria i riomici sono quelli con l'idoletto fisso, quelli che qualsiasi cosa dice o fa il fesso è un santo in terra e c'ha ragione.


Citazione di: est1900 il 10 Mag 2012, 15:25


PS: quanto a derive romaniste, sottolinerei anche il fantismo (feticismo) manicheo verso i propri idoli adolescenziali.
Na cosa tipo ER CAPETAAAANO che noto anche da queste parti.

...appunto.

sweeper77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.227
Registrato
Citazione di: est1900 il 10 Mag 2012, 15:25

PS: quanto a derive romaniste, sottolinerei anche il fantismo (feticismo) manicheo verso i propri idoli adolescenziali.
Na cosa tipo ER CAPETAAAANO che noto anche da queste parti.

tale cappetano non si regge più in piedi, e prende 5...RIPETO 5 milioni di euro l'anno, in più come nelle stagioni passate per mia somma gioia pretende il suo utilizzo, vanificando giocatori che quella società di me.rda prende e che meriterebbero di scalzarlo dalla sua idolatria di titolare.

Proprio sicuro est che il paragone regge?

Hicks

*
Lazionetter
* 10.110
Registrato
Citazione di: sweeper77 il 10 Mag 2012, 15:29
tale cappetano non si regge più in piedi, e prende 5...RIPETO 5 milioni di euro l'anno, in più come nelle stagioni passate per mia somma gioia pretende il suo utilizzo, vanificando giocatori che quella società di me.rda prende e che meriterebbero di scalzarlo dalla sua idolatria di titolare.

Proprio sicuro est che il paragone regge?

Non si paragona Nesta a Totti, il senso è che suona ridicolo dare dei "riommici" a chi non stravede ciecamente per una ""bandiera"", perchè al limite è il totale opposto.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

est1900

Visitatore
Registrato
parlo di appeal sulla tifoseria, sulla piazza.
E lascia perdere che parliamo di un imbecille, idolo di un mazzo di imbecilli.
E comunque anche dal pdv tecnico, vuoi anche per la scarsezza palesata da quell'ammasso di seghe, ancora è più forte di Bojan, Lamela e Borini imho.
(E ti pregherei di non farmi sconfinare al di qua del Tevere per paragonarlo anche oggi con le riserve di Klose...).

Murmur

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.872
Registrato
E se invece nessuno desse del romico a nessuno, e si dicesse semplicemente che lanciarsi in giudizi sulla lazialità di Nesta basandosi sulle dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa d'addio al Milan è quantomeno discutibile, per non dire altro?

sweeper77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.227
Registrato
no te prego :) non me sconfinà :)
cmq la questione è semplice, era l'addio dal milan, ha salutato .
E anche chi non lo rivorre più non è assolutamente da tacciare come riomico o altro, esprime un proprio parere.
Come il mio quando dico che
non ci sono all'orizzonte altre soluzioni e non ho deciso, significhino altro...
ma gigi e la cremeria stanno a magnà belli tranquilli sù casa.  ;)

DaMilano

*
Lazionetter
* 8.303
Registrato
Vado OT...ma mica tanto...

Sono Romano, a 24 anni, cioè 15 anni fa sono venuto a Milano per rimanerci pochi mesi.
Sono ancora qui.
Considero Milano casa mia quanto Roma.
A Roma ho lasciato la mia famiglia di origine, qui ho trovato la mia vita da dividere.
Mi piace Milano, con tutte le sue maledette contraddizioni.

Spesso mi sono sentito dire.....tu non sei romano.... tu non parli come i romani, non ragioni come i romani....
All'inizio mi mandava in bestia (ma che pensate che paliamo tutti come Amendola e poi come Tytti?).
Poi ho pensato a quanti pregiudizi abbiamo noi romani sui milanesi e allora ho pensato che va beh....ogni mondo è paese con le sue credenze e stereotipi.

Io a Ale un po' lo capisco.

EOT

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fabrizio1983

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.578
Registrato
io sarei stato molto contento se avesse deciso di chiudere qui la carriera, ora non so se è lui o se il presidente pensa non sia valido....comunque sia sono in accordo con chi sostiene che non bisogna utilizzare questa situazione contro Lotito, però direi anche di non utilizzarla contro Nesta...ci ha dato tanto, era il capitano della Lazio dello scudetto, i ricordi per cui volergli bene non mancano...

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.340
Registrato
Citazione di: fabrizio1983 il 10 Mag 2012, 15:37
io sarei stato molto contento se avesse deciso di chiudere qui la carriera, ora non so se è lui o se il presidente pensa non sia valido....comunque sia sono in accordo con chi sostiene che non bisogna utilizzare questa situazione contro Lotito, però direi anche di non utilizzarla contro Nesta...ci ha dato tanto, era il capitano della Lazio dello scudetto, i ricordi per cui volergli bene non mancano...

Perfettamente d'accordo.
na via de mezzo no ?
Era la conferenza stampa di addio al Milan, non di addio alla carriera.

maumarta

*
Lazionetter
* 7.081
Registrato
Citazione di: est1900 il 10 Mag 2012, 15:25

Sì ok. Ancelotti,  Pirlo e Seedorf, Milano, gli States e il cagnolino della vicina di casa che quando lo incontrava scodinzolava sempre. Però:
una parola, una sola solitaria CAZZO DI PAROLA sulla squadra nella quale sei cresciuto, che ti ha fatto esordire in serie A, in Nazionale, che ti è stata vicina quando ti sei operato e quando hai firmato con gli olandesi per svincolarti a zero lire, che ti ha fatto vincere il primo scudetto della tua vita, le tue prime coppe europee  e ti ha dato la sua fascia di capitano, ERA TANTO DIFFICILE DIRLA?
La risposta è (per qualcuno) "Sì".
Vabbè.

PS: quanto a derive romaniste, sottolinerei anche il fantismo (feticismo) manicheo verso i propri idoli adolescenziali.
Na cosa tipo ER CAPETAAAANO che noto anche da queste parti.

Andiamo con ordine.

Il mio idolo dell'infanzia è morto un mese fa e fino ad un minuto prima del suo ultimo respiro gliene ho dette di tutti i colori perchè mi sentivo tradito dalla sua stupidità di uomo che aveva offuscato la grandezza del calciatore.
Ma la sera di Lazio-Napoli mia moglie e mio figlio mi ahnno visto con le lacrime agli occhi come in poche altre occasioni.

Il mio idolo adolescenziale poi s'era venduto proprio le partite facendoci andare in B.
Ma quando l'ho visto tornare in campo e riportarci in A a suon di gol, quando avrebbe potuto firmare con qualche grande e dvientare Campione del Mondo in Spagna come hanno fatto altri, mi sono dimenticato tutto ed ho ricominciato a cantare "lode a te Bruno Giordano".

Perchè essere Laziale per me è così.
Giudicare col cuore e senza preconcetti, senza "stili" da seguire.

Se oggi Sandro avesse fatto la serenata alla Lazio mi avrebbe deluso.
Lo avrei messo al livello di una Sanipoli qualsiasi che riesce a infilà er pupone pure nelle previsioni del tempo.
Oggi il calciatore Alessandro Nesta lasciava formalmente il Milan e del Milan doveva parlare. Punto.
Oggi l'uomo Alessandro Nesta annunciava di lasciare la "sua" Milano e di Milano doveva parlare. Punto.

Cosa pensereste se uno dei nostri alla conferenza di addio ALLA LAZIO parlasse del suo amore sconfinato per un'altra maglia?

Sarebbe idiota e fuori luogo... e Sandro non è nessuna delle due cose... non lo è mai stato.

Quando attaccherà le scarpe al chiodo avrà modo di parlare di TUTTA la sua carriera.

Oggi no.

est1900

Visitatore
Registrato
Citazione di: Murmur il 10 Mag 2012, 15:35
E se invece nessuno desse del romico a nessuno, e si dicesse semplicemente che lanciarsi in giudizi sulla lazialità di Nesta basandosi sulle dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa d'addio al Milan è quantomeno discutibile, per non dire altro?


Citazione di: maumarta il 10 Mag 2012, 15:39
Quando attaccherà le scarpe al chiodo avrà modo di parlare di TUTTA la sua carriera.
Oggi no.

Bene, aspetteremo.
Me metto comodo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

V.

*
Lazionetter
* 12.186
Registrato
aò, e comprate un dizionario se te serve 'na parola

est1900

Visitatore
Registrato
Venti anni di magie in campo, e un sogno ancora in piedi: diventare un giorno l'allenatore della Lazio. Roberto Mancini spiega il suo addio al calcio, ma soprattutto parla del futuro. Giacca e cravatta, l'aria un po' sommessa, come se stesse forzando una situazione, l'ormai ex giocatore ha salutato tutti a Formello, il centro sportivo della Lazio. "Adesso voglio solo fare l'allenatore - dice col sorriso Mancini -. Iniziero' a luglio frequentando il corso a Coverciano. Sogni? Ma la mia realta' si chiama Lazio e chissa' che un giorno io non possa allenarla". Certo, con l'Eriksson scudettato e' piu' difficile. Ma Mancini scherza: "Sven ormai ha quasi 60 anni e potrebbe non farcela a correre piu' di tanto. Forse potrebbe essere un direttore tecnico".
Ci tiene soprattutto a ringraziare tutte le persone che sono state con lui, e gli hanno permesso di diventare Roberto Mancini, dal Bologna fino alla Lazio. Dopo la conquista dello scudetto ha sentito il suo amico Vialli che, oltre a congratularsi per il titolo appena conquistato, gli ha dato qualche consiglio: "Gianluca mi ha spiegato che allenare e' molto difficile perche' e' una cosa diversa". Sorride ancora quando gli si chiede che tipo di allenatore sara'. Se per lui conteranno piu' gli schemi o i giocatori. "Sicuramente i giocatori, che, pero', devono muoversi in un impianto di gioco ben organizzato". Chissa' se si augura di avere un Mancini mentre lui stesso allena. "Almeno un paio", dice il fantasista.
Il futuro e' gia' qui, ma non scaccia i ricordi. "Quello piu' brutto e' la finale di Coppa dei Campioni persa. Il piu' bello i due scudetti con Samp e Lazio. Due vittorie completamente differenti tra di loro. L'ultima piu' emozionante perche' piu' sofferta. Il rimpianto? La Nazionale. Ho pagato il mio carattere, ma forse sono stato il calciatore piu' convocato: sono molti i ct che mi hanno chiamato". C'e' poi il rissoso, irascibile Mancini: "Sono legato molto a tutte le mie polemiche, perche' sono convinto che facevano bene". Il modello e l'erede: "Quando ero giovane mi ispiravo a Platini. Il mio erede, e piu' volte l'ho detto, mi sembra Totti; ha le caratteristiche tecniche e i miei stessi problemi". Il gol piu' bello: "Quello di tacco al Parma, un anno fa: rientra tra i primi cinque della storia del calcio".
Poi il retroscena, un contatto per convincerlo a giocare ancora: "Si', qualcuno mi ha detto che potevo continuare a giocare, e sono d'accordo: pero' e' giusto che mi ritiri da vincente. Chi meglio di me puo' chiudere con lo scudetto sul petto'". E' finita cosi'. Nessuna partita d'addio. Mancini al calcio giocato ha gia' dato tutto.

Roberto Mancini.



Citazione di: V. il 10 Mag 2012, 15:43
aò, e comprate un dizionario se te serve 'na parola

Mah.

maumarta

*
Lazionetter
* 7.081
Registrato
Citazione di: V. il 10 Mag 2012, 15:43
aò, e comprate un dizionario se te serve 'na parola

Appunto.

A Giorgio è servita una parola? L'ha detta?

Gli è bastato andarsene per l'ultima volta per tornare per sempre.

Sirius

*
Lazionetter
* 5.870
Registrato
Ma soprattutto...
Nesta deve parlare dei suoi anni al Milan come calciatore...
Noi (io primo fra tutti) siamo accecati dall'odio verso i colori rossoneri, quei colori e quella squadra che ci hanno scippato il nostro piu' grande campione...
Lui non ha lo stesso odio, lo stesso livore...

Perche' con quella squadra e con quei colori ha vinto tutto quello che si poteva vincere...
Perche' con quella squadra e con quei colori ha guadagnato tanti, tantissimi soldi...
Perche' con quella squadra e con quei colori ha giocato nei piu' importanti palcoscenici europei e mondiali...

Come puo' odiare quei colori e quella societa' come la odiamo noi?
E' un professionista, di quelli inappuntabili...

Come Klose...

E se Klose iniziasse a dire "Non vedo l'ora di tornare al Bayern Monaco" oppure "Il Bayern Monaco nel mio futuro appena smetto con la Lazio", non sapete quanto me roderebbe er culo...

maumarta

*
Lazionetter
* 7.081
Registrato
Citazione di: est1900 il 10 Mag 2012, 15:47
Venti anni di magie in campo, e un sogno ancora in piedi: diventare un giorno l'allenatore della Lazio. Roberto Mancini spiega il suo addio al calcio, ma soprattutto parla del futuro. Giacca e cravatta, l'aria un po' sommessa, come se stesse forzando una situazione, l'ormai ex giocatore ha salutato tutti a Formello, il centro sportivo della Lazio. "Adesso voglio solo fare l'allenatore - dice col sorriso Mancini -. Iniziero' a luglio frequentando il corso a Coverciano. Sogni? Ma la mia realta' si chiama Lazio e chissa' che un giorno io non possa allenarla". Certo, con l'Eriksson scudettato e' piu' difficile. Ma Mancini scherza: "Sven ormai ha quasi 60 anni e potrebbe non farcela a correre piu' di tanto. Forse potrebbe essere un direttore tecnico".
Ci tiene soprattutto a ringraziare tutte le persone che sono state con lui, e gli hanno permesso di diventare Roberto Mancini, dal Bologna fino alla Lazio. Dopo la conquista dello scudetto ha sentito il suo amico Vialli che, oltre a congratularsi per il titolo appena conquistato, gli ha dato qualche consiglio: "Gianluca mi ha spiegato che allenare e' molto difficile perche' e' una cosa diversa". Sorride ancora quando gli si chiede che tipo di allenatore sara'. Se per lui conteranno piu' gli schemi o i giocatori. "Sicuramente i giocatori, che, pero', devono muoversi in un impianto di gioco ben organizzato". Chissa' se si augura di avere un Mancini mentre lui stesso allena. "Almeno un paio", dice il fantasista.
Il futuro e' gia' qui, ma non scaccia i ricordi. "Quello piu' brutto e' la finale di Coppa dei Campioni persa. Il piu' bello i due scudetti con Samp e Lazio. Due vittorie completamente differenti tra di loro. L'ultima piu' emozionante perche' piu' sofferta. Il rimpianto? La Nazionale. Ho pagato il mio carattere, ma forse sono stato il calciatore piu' convocato: sono molti i ct che mi hanno chiamato". C'e' poi il rissoso, irascibile Mancini: "Sono legato molto a tutte le mie polemiche, perche' sono convinto che facevano bene". Il modello e l'erede: "Quando ero giovane mi ispiravo a Platini. Il mio erede, e piu' volte l'ho detto, mi sembra Totti; ha le caratteristiche tecniche e i miei stessi problemi". Il gol piu' bello: "Quello di tacco al Parma, un anno fa: rientra tra i primi cinque della storia del calcio".
Poi il retroscena, un contatto per convincerlo a giocare ancora: "Si', qualcuno mi ha detto che potevo continuare a giocare, e sono d'accordo: pero' e' giusto che mi ritiri da vincente. Chi meglio di me puo' chiudere con lo scudetto sul petto'". E' finita cosi'. Nessuna partita d'addio. Mancini al calcio giocato ha gia' dato tutto.

Roberto Mancini.



Mah.

Visto che già ti sei messo comodo conservati anche questo e poi lo potremo confrontare con quello che dirà Sandro quando smetterà di giocare.

Mancini con noi tocco l'ultimo pallone della sua carriera e quindi alla fine fece un bilancio globale.

Una carriera fatta di lampi di classe sopraffini ma di pochi trofei purtroppo.

Sandro ne avrà qualcuno in più da ricordare, quando smetterà, ma secondo me la Lazio non la dimenticherà nella sua lista... se poi lo farà sarò il primo a cazziarlo.

sottoalsette

*
Lazionetter
* 765
Registrato
Citazione di: rr67 il 10 Mag 2012, 14:10
RASSEGNA STAMPA – LA GAZZETTA DELLO SPORT - I trofei li lascerà nella nuova casa di Milano, perché è qui che tornerà a vivere dopo la parentesi americana, e continueranno a raccontare dieci anni vissuti con grande intensità.

Siamo proprio sicuri che lui voglia tornare a Formello come dirigente?
Come si dice mai dire mai...., giocherà negli USA e poi tornerà a Milano ma me lo sento che la storia di Alessandro Nesta e della Lazio non so quando, ma torneranno ad intrecciarsi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Murmur

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.872
Registrato
est su, quelle sono dichiarazioni di chi, smesso di giocare, si guarda indietro e valuta tutta la sua carriera.
Nesta ancora non s'è ritirato, anzi ha ammesso che non potendo più garantire continuità a certi livelli vorrebbe affrontare altre sfide.

est1900

Visitatore
Registrato
Ma no, guarda, non ho proprio intenzione (né speranza) di avere ragione.
A Nesta, come detto, ho perdonato tutto perchè fino al 31 Agosto 2002 è stato il giocatore più amato della mia vita.
E nessuno arriverà a quel livello, neanche lo sfiorerà.
Detto questo (con tutte le ragioni che ha) parla malvolentieri della sua esperienza alla Lazio.
Se ne sarà dimenticato? Ha sofferto troppo? Non lo so, non è mio diritto saperlo.
So solo che non accetto più, nel 2012, sentire (o leggere):"Nesta vorrebbe tornare", "Tornerebbe domani" o cose così perchè, al momento, non c'è un appiglio, una dimostrazione minima di affetto, verso questa opportunità.
Il resto, il lato nostalgico lo lascio ad altri (anche al simpatico ermetico, anche nel nick, che tanto ci delizia con i suoi scritti su questo forum).

Discussione precedente - Discussione successiva