Io dopo che fini', vabbé diciamo che si calmo' leggermente, l'esultanza per il gol di Fiorini mi accorsi che ero completamente a torso nudo e non avevo più la camicia. La ritrovai al triplice fischio nel grande corridoio che attraversava la curva nord. Ovviamente mezza strappata.
Senno' al gol di Nedved a Birmingham, che fu piuttosto inaspettato, sia per la dinamica sia perché la partita sembrava andare verso i supplementari, avevo il mio gatto tra le braccia. Lo lanciai urlando appena segno' il ceco, andò' a schiantarsi sulla parete opposta urlando un agghiacciante MMMMEEEEEEEOOOOOOWWWWWWWWWWWW!, che pero' fu oscurato dalle mie urla disumane. Comunque, appena riacquistate le facoltà mentali, mi sincerai che il mio adorato quadrupede era miracolosamente sopravvissuto.
Terzo e ultimo ricordi, mi feci un male cane, ma cane veramente, facendo il gesto dell'ombrello in maniera eccessivamente energica al cartellino rosso di Zidane nella finale mondiale del 2006. Praticamente mi feci un livido sul gomito che spari' solo dopo qualche giorno.
Va detto, e questo non mi onora, che lo accompagni anche con grugniti piuttosto offensivi verso le popolazioni nordafricane. Cosa di cui, lo so, vado pochissimo fiero.