Il problema è che oggi sparlare della Lazio e dei laziali è di tendenza...
Siamo accerchiati, e lo siamo a tutti i livelli. Lo siamo come tifosi quando sottolineano i buu razzisti anche quando non ci sono, quando si inventano cori contro gli ebrei quando altri fanno molto di peggio, o quando fanno passare il tifoso laziale per razzista, nazista, violento, quando invece credo che sia uno dei tifosi con meno incidenti. Lo siamo anche come società, quando ci fanno passare per "grumo di potere" a calciopoli, quando vogliono per forza interpretare a modo loro una telefonata intercettata di Delio Rossi, quando ci vogliono per forza infilare in mezzo a un calcio scommesse con flebili elementi probatori smontabili in 1 secondo. Posso continuare su come la Lazio viene trattata a livello mediatico (e non parlo solo di informazione, basti pensare cosa i c.d. V.I.P. si permettono di vomitare sulla Lazio e sui laziali), ci sarebbe da scrivere un libro.
Più che sull'episodio singolo, ci sarebbe da interrogarsi sul perchè ormai tutti sembrano avercela con noi, perchè una spiegazione logica deve esserci.