Queste le parole di Reja :
"Questo di Roma è un ambiente negativo, da tutte e due le parti. Reja, Lotito, giocatori, è stata una critica continua. Qualcuno mi ha anche dato del vigliacco perché ho ripensato alle mie dimissioni prima della gara contro l'Atletico Madrid. I ragazzi mi hanno chiesto di rimanere vicino alla squadra, ed allora sono rimasto. Fa male pensare che un quarto posto sembra che non valga nulla. Successore? Non so chi verrà dopo di me".
E' ora di cambiare cavolo: e se non lo fanno cateteristi e pennivendoli vari , almeno noi tifosi tutti smettiamola con critiche su critiche su critiche su critiche , tranne quelle civili e costruttive , naturalmente.
Non se ne può più , non faremo mai il salto di qualità senza un ambiente unito e compatto.
Ma qua ancora si canta "mi diverto solo se muore Lotito" , mi sa che sto peggio di Don Chisciotte.