Ciao Mister

Aperto da blow, 17 Mag 2012, 11:09

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jp1900

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Citazione di: the pope il 18 Mag 2012, 00:22
Sono nuovo del forum e, quindi, vi chiedo il beneficio dell'errore, per favore.
Io credo semplicemente che Reja - pur non essendo immune da alcune giustificatissime critiche tecniche / di preparazione - abbia, classifiche / ambiente / mercato alla mano, fatto rendere il parco giocatori in modo molto molto vicino al massimo.
Voglio dire che non sempre il miglior chef e' quello che crea grandi piatti con costosissimi ingredienti, ma puo' essere la Sora Anna che riesce a darti belle soddisfazioni con quello che c'e' nel frigo.
Aver mostrato il muso alla societa' ha portato benefici, e' vero, ma non ha portato (e non avbrebbe comunque potuto portare) mega nomi con mega ingaggi...semplicemente non possiamo permetterceli. O almeno non possiamo ancora permetterceli [piccola vena di ottimismo prospettico].
In questo contesto, il Capello della situazione (i) non vuole venire da noi (perche' oltre al suo di ingaggio - laddove decidessi di permettertelo - dovresti poter pagare anche quello dei giocatori che sono parte della sua "assicurazione" di probabile successo) e (ii) non sarebbe neppure una scelta oculata.
Mi spiego (o almeno ci provo). Di Alex Ferguson, nel nostro campionato, non ne ho ancora visti: le guide tecniche cambiano - a torto o a ragione - piuttosto frequentemente; al contrario, e' possibile costruire negli anni un gruppo di giocatori che crescendo puo' portare ad un miglioramento progressivo dei risultati. Progressivo, ma soprattutto consolidato.
Penso di trovare tutti abbastanza concordi sul fatto che da Vignaroli a Klose un po' di strada l'abbiamo fatta [chiaro che con un pool di sceicchi impazziti ne avremmo fatta di piu' e piu' velocemente, ma al momento co' gli sceicchi al massimo ce la giochiamo a biliardino].
Permettetemi di generalizzare un attimo [fermi gli imprevisti stagionali, le botte di cu.., le ciambelle senza buco, etc]:
All'inizio di questo percorso (chiamiamola la fase "Talamonti"), il valore aggiunto del tecnico e' forse potenzialmente maggiore, perche' sei abb scarso, giocatori giovani ed inesperti, blablabla e quindi un buon tecnico con caratteristiche giuste e forti (il motivatore, lo stratega o quello che vi pare) puo' fare la differenza.
Alla fine del percorso (chiamiamola, per amarcord, la fase "Salas"), quando te la giochi con i migliori alla pari, un grande tecnico e' ancora forse potenzialmente significativo, perche' ti puo' dare quel punto in piu' degli altri.
Nel mezzo, pero', investire sul parco giocatori potrebbe offrire, in prospettiva, una resa migliore.
Se cio' e' vero, nella scelta dell'allenatore "normalizzi" e scarti sia Capello sia il sottoscritto, ragionando su una rosa residua di allenatori mediani. In tale rosa si trovano quelli esperti ma non troppo vincenti e quelli emergenti con gia' qualche buon risultato alle spalle.
Fra le due alternative, la seconda potrebbe essere allora preferibile, perche' in condizioni normali [escludendo cioe' catastrofi che potremmo chiamare la "Luna Nera" o "Ballardini"] il danno che potrebbero fare dovrebbe essere minore del beneficio che deriverebbe dall'aver pescato la rivelazione del secolo.
Ora, abbiamo lottato per la CL tutto l'anno - praticamente sempre con la certezza che saremmo stati in EL - ma sappiamo che in CL non avremmo asfaltato quasi nessuno (e che non avremmo cmq fatto un mercato tale da farci arrivare in finale). Diciamo che ci avrebbero fatto molto molto piacere i soldi relativi e, forse soprattutto, il sottofondo di rosicchiamento che avrebbe soavemente avvolto Roma per mesi (e che comunque ci sara', seppur minore).
In EL, con qualche innesto, possiamo giocarcela probabilmente fino alla fine; in campionato, siamo comunque fra il terzo [altra vena di ottimismo] ed il sesto posto anche nel prossimo anno. E questo, assumendo che tutti si rinforzino piu' o meno nello stesso modo, "quasi" solo dando in mano la palla a Klose o Lulic o Hernanes e dicendo "vedi un po' tu".
Tutto 'sto sproloquio solo per concludere che, in definitiva, io mi giocherei la semi scommessa: escluderei Mazzarri e andrei sull'emergente migliore che ci possiamo permettere che, CV alla mano (esperienza internazionale, buoni rapporti con lo spogliatoio, capacita' di adattamento alle circostanze) potrebbe essere Di Matteo (anche se non so quanti soldi voglia, in effetti). A scendere poi, per me, Zola, Sannino, etc.
Il discorso dell'esperienza nel gestire tre impegni settimanali credo che sia un falso problema, perche' mi sembra piu' un tema di capacita' dello staff di pianificare la preparazione (che non e' magia nera) che un dato immodificabile. Un emergente affamato credo possa avere gli strumenti tecnici - meglio di un tecnico troppo rodato, ma senza questo tipo di esperienza - per impostare la giusta preparazione e per scegliersi collaboratori in grado di supportarlo.
PS: scusate la lunghezza dle post, ma era davvero tanto tempo che volevo intervenire e mi trattenevo... :D]
Analisi serena e vicina alla nostra realtà. Anche io punterei su un emergente, ma italiano, che abbia fatto vedere qualcosa di buono questi ultimi tempi (Sannino, Pioli, Colantuono, Di Carlo)

Inviato dal mio GT-I9100

Tarallo

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Citazione di: Jeffry il 17 Mag 2012, 22:20
Non so se ho capito bene ciò che vuoi dire..?!
Comunque...ma secondo te Allegri ha la statura di un Capello o di un Mourinho? No perchè l'anno scorso il campionato l'ha vinto lui e quest'anno è stato li a giocarselo fino all'ultimo!

Certamente no. Allegri ha la rosa. Intendevo dire che a NOI Lazio, per arrivare lassu' servono quei tre quattro punti in piu' che ti vengono dall'arbitro coniglio che sa che Mourinho lo sputtanera' live in mondovisione e non ti fischia il rigore contro dubbio.

Rispondo anche  sulla rosa, se davvero a inizio campionato voi pensavate che l'undici nostro fosse inferiore a quello dell'Udinese allora alzo le mani. L'Udinese finisce sopra a sei o sette squadre con la rosa sulla carta superiore, non solo noi. E Isla l'hanno perso per diverse settimane. Resta il fatto che dopo gli infortuni e dopo gennaio la nostra era un'armata delle buone intenzioni resa forte da un uomo che gli ha dato coraggio.


Dopo tutto cio', qual e' il problema?
Tutti d'accordo che per salire si deve cambiare, che va bene l'emergente, come ve pare. Ma e' chiaro che salire e cambiare sono un byproduct, una conseguenza della decisione rejana e non il frutto di un management meeting tra Lotito e Lotito (tanto decide lui). E' questo che fa paura, perche' ora arrivera' chi puo' e chi abbocca, invece di quello che serve per tenere il buono fatto e salire di qualche gradino. Ma magari ci arriviamo per culo, chissa'. O magari Lotito condivide l'opinione di chi dice che l'allenatore conta poco - ma allora spendesse sui giocatori.

eLviS

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Citazione di: ralphmalph il 17 Mag 2012, 23:35
Che brutto modo di andare via, ma comunque in linea con quello a cui ci ha abituato Reja in questi anni direi. Parole piene di rancore, di cose rinfaciate, di accuse al fantomatico "ambiente". Proprio una brutta persona questo mister. Mai una autocritica, mai in questi anni. Ma d'altra parte, dal suo punto di vista, lui ha ottenuto grandissimi successi, i più sfavillanti della sua lunghissima carriera, come si permettono gli altri di mettere in dubbio la bontà del suo operato! Dopo anni di Varese, Vicenza, Brescia, Lecce, Pescara, Cagliari se c'è qualcuno che deve ringraziare, beh questo dovrebbe essere proprio Reja. Dovrebbe esser grato alla Lazio che gli ha permesso di allenare gente come Hernanes, Klose, Lulic, Marchetti, Ledesma, Zarate, Dias, Cissé. Che ha permesso a questo signore di disputare una coppa europea per la prima volta nella sua trentennale carriera. Una coppa europea che lui, il signor Edy Reja, e il suo staff, non ha saputo gestire, falcidiando la squadra con oltre 30 infortuni di natura muscolare, attribuibili evidentemente non al caso ma ad allenamenti e carichi di lavoro inadeguati per una squadra che doveva giocare una volta ogni tre giorni. Una società che gli ha affidato una rosa ampia che lui non ha saputo gestire affidandosi fino a che le evidenze lo hanno costretto a cambiare a gente come Zauri, due gol a partita dalle sue parti, tenendo in naftalina per cinque mesi gente come Scaloni, il quale abbiamo visto che inaffidabile proprio non è. La Champions League era ampiamente alla portata della Lazio quest'anno, così come l'anno scorso. Non è stato per merito di Reja se l'abbiamo sfiorata, ma per colpa sua se non l'abbiamo raggiunta. Certo, non si potrà mai avere la controprova di cosa sarebbe successo con un Pioli qualsiasi, ma tutta questa corsa ad accendere ceri alla statua del Santo di Lucinico mi fa sorridere. Rimpiangere Reja? Non scherziamo. Né come uomo, né come allenatore, grazie

In perfetta armonia con te.

Ralph, Ritchie, Elvis, Fonzie... che bella generazione.

voltaire

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Citazione di: the pope il 18 Mag 2012, 00:22
Sono nuovo del forum e, quindi, vi chiedo il beneficio dell'errore, per favore.
Io credo semplicemente che Reja - pur non essendo immune da alcune giustificatissime critiche tecniche / di preparazione - abbia, classifiche / ambiente / mercato alla mano, fatto rendere il parco giocatori in modo molto molto vicino al massimo. Voglio dire che non sempre il miglior chef e' quello che crea grandi piatti con costosissimi ingredienti, ma puo' essere la Sora Anna che riesce a darti belle soddisfazioni con quello che c'e' nel frigo.
Aver mostrato il muso alla societa' ha portato benefici, e' vero, ma non ha portato (e non avbrebbe comunque potuto portare) mega nomi con mega ingaggi...semplicemente non possiamo permetterceli. O almeno non possiamo ancora permetterceli [piccola vena di ottimismo prospettico].
In questo contesto, il Capello della situazione (i) non vuole venire da noi (perche' oltre al suo di ingaggio - laddove decidessi di permettertelo - dovresti poter pagare anche quello dei giocatori che sono parte della sua "assicurazione" di probabile successo) e (ii) non sarebbe neppure una scelta oculata.
Mi spiego (o almeno ci provo). Di Alex Ferguson, nel nostro campionato, non ne ho ancora visti: le guide tecniche cambiano - a torto o a ragione - piuttosto frequentemente; al contrario, e' possibile costruire negli anni un gruppo di giocatori che crescendo puo' portare ad un miglioramento progressivo dei risultati. Progressivo, ma soprattutto consolidato.
Penso di trovare tutti abbastanza concordi sul fatto che da Vignaroli a Klose un po' di strada l'abbiamo fatta [chiaro che con un pool di sceicchi impazziti ne avremmo fatta di piu' e piu' velocemente, ma al momento co' gli sceicchi al massimo ce la giochiamo a biliardino].
Permettetemi di generalizzare un attimo [fermi gli imprevisti stagionali, le botte di cu.., le ciambelle senza buco, etc]:
All'inizio di questo percorso (chiamiamola la fase "Talamonti"), il valore aggiunto del tecnico e' forse potenzialmente maggiore, perche' sei abb scarso, giocatori giovani ed inesperti, blablabla e quindi un buon tecnico con caratteristiche giuste e forti (il motivatore, lo stratega o quello che vi pare) puo' fare la differenza.
Alla fine del percorso (chiamiamola, per amarcord, la fase "Salas"), quando te la giochi con i migliori alla pari, un grande tecnico e' ancora forse potenzialmente significativo, perche' ti puo' dare quel punto in piu' degli altri.
Nel mezzo, pero', investire sul parco giocatori potrebbe offrire, in prospettiva, una resa migliore.
Se cio' e' vero, nella scelta dell'allenatore "normalizzi" e scarti sia Capello sia il sottoscritto, ragionando su una rosa residua di allenatori mediani. In tale rosa si trovano quelli esperti ma non troppo vincenti e quelli emergenti con gia' qualche buon risultato alle spalle.
Fra le due alternative, la seconda potrebbe essere allora preferibile, perche' in condizioni normali [escludendo cioe' catastrofi che potremmo chiamare la "Luna Nera" o "Ballardini"] il danno che potrebbero fare dovrebbe essere minore del beneficio che deriverebbe dall'aver pescato la rivelazione del secolo.
Ora, abbiamo lottato per la CL tutto l'anno - praticamente sempre con la certezza che saremmo stati in EL - ma sappiamo che in CL non avremmo asfaltato quasi nessuno (e che non avremmo cmq fatto un mercato tale da farci arrivare in finale). Diciamo che ci avrebbero fatto molto molto piacere i soldi relativi e, forse soprattutto, il sottofondo di rosicchiamento che avrebbe soavemente avvolto Roma per mesi (e che comunque ci sara', seppur minore).
In EL, con qualche innesto, possiamo giocarcela probabilmente fino alla fine; in campionato, siamo comunque fra il terzo [altra vena di ottimismo] ed il sesto posto anche nel prossimo anno. E questo, assumendo che tutti si rinforzino piu' o meno nello stesso modo, "quasi" solo dando in mano la palla a Klose o Lulic o Hernanes e dicendo "vedi un po' tu".
Tutto 'sto sproloquio solo per concludere che, in definitiva, io mi giocherei la semi scommessa: escluderei Mazzarri e andrei sull'emergente migliore che ci possiamo permettere che, CV alla mano (esperienza internazionale, buoni rapporti con lo spogliatoio, capacita' di adattamento alle circostanze) potrebbe essere Di Matteo (anche se non so quanti soldi voglia, in effetti). A scendere poi, per me, Zola, Sannino, etc.
Il discorso dell'esperienza nel gestire tre impegni settimanali credo che siun falso problemaa , perche' mi sembra piu' un tema di capacita' dello staff di pianificare la preparazione (che non e' magia nera) che un dato immodificabile. Un emergente affamato credo possa avere gli strumenti tecnici - meglio di un tecnico troppo rodato, ma senza questo tipo di esperienza - per impostare la giusta preparazione e per scegliersi collaboratori in grado di supportarlo.
PS: scusate la lunghezza dle post, ma era davvero tanto tempo che volevo intervenire e mi trattenevo... :D]
benvenuto!!,io non credo che sia un falso problema ,ed il Milan ,ed ilNapoli pur con rose diverse lo anno dimostrato,almomento nessun club italiano può permetterselo,per questioni di investimenti sulle rose,insomma raccontiamocela tutta lo stato attuale de l calcio italiano,probabilmente  con qualche eccenzione non può competere,con spagnoli,inglesi,tedeschi.

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Absaroke

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Come emergente ci sarebbe stato Dal Canto del Padova,  che era messo molto bene
lo scorso anno, ma questo anno (lo sto seguendo abbastanza) e non sta facendo nulla
di particolare, anzi ha perso i play-off che lo scorso anno fece.    Giovane 38 anni, ma
ripeto non sta ripetendo il finale dello scorso anno, quindi sarebbe un azzardo ma di
certo non sarebbe una catastrofe ..... io proverei con lui; un giovane e' comuque meglio
di un anziano medio, anche se il rischio e' un po' piu grande ....       

Laziale1900

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Citazione di: Absaroke il 18 Mag 2012, 07:32
Come emergente ci sarebbe stato Dal Canto del Padova,  che era messo molto bene
lo scorso anno, ma questo anno (lo sto seguendo abbastanza) e non sta facendo nulla
di particolare, anzi ha perso i play-off che lo scorso anno fece.    Giovane 38 anni, ma
ripeto non sta ripetendo il finale dello scorso anno, quindi sarebbe un azzardo ma di
certo non sarebbe una catastrofe ..... io proverei con lui; un giovane e' comuque meglio
di un anziano medio, anche se il rischio e' un po' piu grande ....     
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molto bravo quello del Sassuolo,,,,,pare che tempo fà abbia ricevuto direttamente i complimenti da Mou !!!

Mr. Mojo

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Il modo che ha scelto per andar via, mi conferma una sorta di giudizio che avevo anche sull'uomo
Sarà che io credo poco alla retorica dei "capelli grigi".....


Baldrick

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Citazione di: Mr. Mojo il 18 Mag 2012, 07:49
Il modo che ha scelto per andar via, mi conferma una sorta di giudizio che avevo anche sull'uomo
Sarà che io credo poco alla retorica dei "capelli grigi".....
Ma non avevi detto, tipo due giorni fa, che i giudizi sulla cifra umana di qualcuno è meglio lasciarli da parte perché sono squallidi quando non sostenuti da una conoscenza diretta e personale?

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Adler Nest

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Citazione di: italicbold il 17 Mag 2012, 22:24
Io sono convinto che Guidolin sia un grandissimo allenatore.
E lo sta dimostrando da più di 10 anni. E' uno che ha vinto la coppa Italia con il Vicenza e da due anni fa le pernacchie dall'aereo che lo porta in Champion's league a squadre e allenatori che hanno risorse e giocatori, sulla carta, migliori di lui.

sono totalmente d'accordo.
Qualche anno fa, fu uno dei nomi che "spinsi" per la Lazio: qui dentro i commenti furono: è un pretino.

Tarallo

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Non solo, a me sta cosa veramente mi lascia perplesso (E ralph e' sulla linea di Mojo).
Secondo voi, se capisco bene, avrebbe dovuto andarsene in silenzio per non turbare le nostre anime sensibili e provocare ulteriori polemiche delle quali non abbiamo bisogno.
Ma sticazzi non ce li mettete?
Alla fine di un rapporto professionale, specialmente uno estremamente pubblico e sul quale (come evidenzia il topic) migliaia di persone pensano di avere il diritto di formarsi un'opinione, e specialmente se a terminarlo sono io, quindi in dovere di fornire una spiegazione, io dico esattamente quello che ho in testa, non solo per rispetto per me stesso, ma per rispetto dell'interlocutore, al quale offro gratuitamente la possibilita' di riflettere su possibili margini di progresso e rischi futuri. Ma a chi serve il silenzio? Nascondere i nostri problemi o i problemi del nostro ambiente non serve a nessuno, e io ringrazio ancora Reja per aver parlato onestamente di quello che e' successo da quando allena la Lazio. Credo che le critiche credibili le accetti (di errori ne ha commessi parecchi) ma a quel punto ha il diritto di sottolineare le storture di un sistema che, condivido, e' fracico inside.

Adler Nest

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dici che c'entra? c'entra, c'entra eccome con sto cazzo di indotto che gira intorno al calcio.
Questo era da prendere.
Adesso è facile dirlo.

sweeper77

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mah!
una settimana fa, voleva rimanere, ora addio, colpa del mercato di gennaio, dell'ambiente....
A me dispiace che sia andato via, non ho mai apprezzato il suo gioco e la sua idea, però lo fa davvero male.
Fagotto e ciao, alla faccia dei 50.000 di domenica sera, che si interrogano come noi, che volevano vedere quali fossero i programmi della società.
Certo che voglio rimanere, ci penso, anzi no me ne vado la colpa sapete di chi è.
Bho! mille ringraziamenti per quanto ha fatto, ma ste sfojate de margherita hanno pure stufato.
Sto picca e ripicca rigirato tra le 3 più alte sfere della società, lotito-tare-reja ha visto i tifosi inconsapevoli spettatori.
Vabbè ciao mister grazie di tutto! Sono sicuro che la panchina in a per te è già pronta.

p.s. un appello al presidente....a parte i sogni impossibili...io uno tra mazzarri o guidolin lo prenderei, ci sarebbero margini per trattare.Mi ci butterei a capofitto.
FORZA LAZIO!

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Laziale1900

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Citazione di: Tarallo il 18 Mag 2012, 08:06
Non solo, a me sta cosa veramente mi lascia perplesso (E ralph e' sulla linea di Mojo).
Secondo voi, se capisco bene, avrebbe dovuto andarsene in silenzio per non turbare le nostre anime sensibili e provocare ulteriori polemiche delle quali non abbiamo bisogno.
Ma sticazzi non ce li mettete?
Alla fine di un rapporto professionale, specialmente uno estremamente pubblico e sul quale (come evidenzia il topic) migliaia di persone pensano di avere il diritto di formarsi un'opinione, e specialmente se a terminarlo sono io, quindi in dovere di fornire una spiegazione, io dico esattamente quello che ho in testa, non solo per rispetto per me stesso, ma per rispetto dell'interlocutore, al quale offro gratuitamente la possibilita' di riflettere su possibili margini di progresso e rischi futuri. Ma a chi serve il silenzio? Nascondere i nostri problemi o i problemi del nostro ambiente non serve a nessuno, e io ringrazio ancora Reja per aver parlato onestamente di quello che e' successo da quando allena la Lazio. Credo che le critiche credibili le accetti (di errori ne ha commessi parecchi) ma a quel punto ha il diritto di sottolineare le storture di un sistema che, condivido, e' fracico inside.
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Una persona ferma sulle sue posizioni non ritira due volte le dimissioni,,,,spero che non ci ripensi pure questa volta,,,,


antani

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* 122
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Nonostante le frasi di oggi non ce la faccio ad avercela  più di tanto con Reja, il suo calcio non m'è mai piaciuto frutto di improvvisazioni dei trequartisti penalizzati dall'assenza dei movimenti delle punte; mai una sovrapposizione; mai una ripartenza manovrata, ricordo che caddi dalla sedia un giorno che in conferenza stampa millantò l'adozione del modulo 4 3 3 in un match di E.L. (forse col Vaslui?). Lo ritengo esclusivamente un discreto gestore del gruppo, anche se credo prestasse un pò troppo attenzione agli umori dei senatori (l'atteggiamento con Zarate credo sia frutto di questo). Però ritengo sia onesto ricordare che tre anni fa ci ha tirato fuori dalla m..... e per questo dobbiamo essergli grati.

Tarallo

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Citazione di: Laziale1900 il 18 Mag 2012, 08:14
____________

Una persona ferma sulle sue posizioni non ritira due volte le dimissioni,,,,spero che non ci ripensi pure questa volta,,,,

Ma restare fermi sulle proprie posizioni e' sempre un pregio? Nella vita, nelle vostre relazioni, ci pensate? Talvolta cambiare idea, tornare sui propri passi, non e' una dimostrazione di volonta' affetto, talvolta amore?
Voi siete sempre cosi' rigorosi, e siete sicuri che questo sia sempre un bene?

Boh.

Baldrick

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Vabbè Tara', c'è da dire che la comunicazione ad un pubblico vasto va fatta con una certa coerenza, IMHO. Poi le decisioni personali possono ben cambiare.

Tarallo

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Citazione di: Baldrick il 18 Mag 2012, 08:23
Vabbè Tara', c'è da dire che la comunicazione ad un pubblico vasto va fatta con una certa coerenza, IMHO. Poi le decisioni personali possono ben cambiare.

Io sono disposto a sentire spiegazioni su cosa rappresenterebbe una comunicazione piu' coerente, ci mancherebbe. Vorrei anche capire come si fa a comunicare in modo coerente che si vuole bene a un gruppo, si pensa di poter far bene, si e' incazzati furibondi al punto da presentare le dimissioni ma poi a causa della premessa data teste' e delle lusinghiere parole del capo (che forse promette pure di non rieptere gli stessi errori) si torna sulle proprie decisioni... La coerenza non credo sia questo. Sicuramente c'e' ingenuita', che per me sta diventando quasi un valore in questo mondo di cinici.
Che poi non sia l'ideale sono d'accordo, ma nel tumultuoso mondo Lazio attribuire a Reja la responsabilita' prinicpale di mancanza di coerenza e' come dire che il crollo della morale pubblica nel ventennio Berlusconi e' colpa di Aida Yespica. EDIT  Ci sarebbero centinaia di esempi ma il Reja la Nord e' con te seguito due settimane dopo da Staff tecnico - dimissioni accettate mi pare fra i piu' lampanti. E questo e' solo il tifoso, dentro e' pure peggio.

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sweeper77

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Citazione di: Baldrick il 18 Mag 2012, 08:23
Vabbè Tara', c'è da dire che la comunicazione ad un pubblico vasto va fatta con una certa coerenza, IMHO. Poi le decisioni personali possono ben cambiare.

sempre perfetto ultimamente  ;)

tarà il discorso è uno, non stiamo parlando di mou, ma di un allenatore che ha fatto molto bene da noi, ma che continua con scapocciate a destra e manca.
Me ne vado, rimango per i giocatori, dove volete che vada? io sarei contento di rimanere, addio.
Rimaniamo con lui e proviamo un'altra volta ad andare in champions il prossimo anno? Con il terribile presentimento che alla prima sconfitta, mugugno o giocatore non comprato rialza i tacchi?
No grazie

Laziale1900

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Citazione di: Tarallo il 18 Mag 2012, 08:21
Ma restare fermi sulle proprie posizioni e' sempre un pregio? Nella vita, nelle vostre relazioni, ci pensate? Talvolta cambiare idea, tornare sui propri passi, non e' una dimostrazione di volonta' affetto, talvolta amore?
Voi siete sempre cosi' rigorosi, e siete sicuri che questo sia sempre un bene?

Boh.
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qui si parla(va) di un allenatore in aperto contrasto con il suo datore di lavoro e con il DS,,,,nonchè con la tifoseria che lo contesta(va) con fischi ed inviti (eufemismo) ad andarsene,,,, ancora non è uscito da formello mette tutto su piazza cercando di deviare la "colpa" della mancata qualificazione alla CL alla società ( che ha le sue colpe), NON  ammettenmdo che sia quest'anno che l'anno scorso ha TOPPATO alcune partite chiave, specie con le cosiddette "piccole", e che è LUI che ha fatto la preparazione estiva,,,,,e che NON è in grado di gestire due partite a settimana,,,,,secondo me ha sbagliato ha fare la sparata ai giornalisti e ancora viene pagato dalla S.S. LAZIO 1900 !!!

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