Ho cominciato ad ascoltarla con assiduità, alternandola con Radio6, e devo riconoscere che hanno fugato i miei timori che fosse una radio "ingessata" su una linea banalmente filosocietaria.
Infatti, com'è giusto che sia, gli ospiti esprimono i loro giudizi critici tranquillamente ed i conduttori non si atteggiano a capi-popolo.
Ad esempio, ieri, sentivo un intervento di un ospite (non ricordo il nome) in cui giustamente si faceva un'analisi tecnica della rosa attuale e degli interventi di mercato che sarebbero necessari per rafforzarla.
In particolare, senza dare del pipparsugo, si evidenziava che Cana, pur avendo fatto un buon finale di stagione non può essere un vice-Brocchi e che occorre assolutamente cercare un titolare in quel ruolo.
E tutto questo nella massima libertà senza che i conduttori facessero assurde difese d'ufficio, ma anzi condividendo.
Simpatica anche la trasmissione in lingua inglese (complimenti al conduttore per il suo fluente inglese) dedicata ai tifosi della Lazio sparsi nel mondo.