potrei sbagliarmi, ma sono convinto che il patrimonio della famiglia sensi prima dell'acquisto dell'innominabile fosse sensibilmente inferiore a quanto raggiunto prima di incominciare a dismettere gli asset per ripianare i buffi.
Credo insomma che le entrature date dall'essere il proprietario di quella cosa immonda, entrature che ancora consentono alla figlia del poro franco (che per inciso non ho mai stimato) di poter andare a discutere dei propri debiti con il sottosegretario alla presidenza del consiglio, abbiano contribuito ad accrescere cospicuamente il patrimonio familiare, soprattutto sul versante immobiliare.
in buona sostanza, la favoletta che i sensi si siano ridotti sul lastrico per la maggica, credo sia una storia messa in giro ad arte dagli spin doctor peperonici, una sorta di captatio benevolentiae volta a creare consenso per la famiglia, ma che in realtà un parte dei soldi accumulati grazie alla presidenza romanista siano poi fluiti per ripianare le perdite (e l'invidia ,e le manie di grandezza: leggasi batistuta)
e questo senza considerare la voce, rilanciate anche qui dentro, che i sensi abbiano scudato circa cento maglioni che, se vera, sposterebbe ulteriormente i termini della questione.