Personalmente fa un pò rodere il puntare su uno straniero quando gli allenatori italiani fanno benissimo anche all'estero, ma vabbè... l'importante è che sia capace.
E' vero, anche Sannino & Co. erano scommesse, e lo sono ancora, ma allenare in Italia è molto diverso dall'allenare in svizzera, anche se Pektovic ha fatto stagioni clamorose in svizzera, tra le quali spicca un'esperienza che nessun "Sannino" ha mai avuto: sfiorare una storica qualificazione in Champions League con lo Young Boys, eliminando prima una squadra ben più blasonata quale è il Fenerbahçe, e poi eliminato dal Tottenham che poi arrivò ai quarti di Champions League, tra l'altro battendo gli spurs nella partita d'andata per 3-2. Poi anche in Europa League fece un cammino simile a quello fatto da noi quest'anno, eliminato ai sedicesimi dal ben più blasonato Twente per un totale di 4-3.
Certo, la paura di un Ballardini-bis è tanta, ma se arriverà vedremo che saprà fare con una squadra di ben altro livello rispetto a quelle allenate finora, chissà se anche con la Lazio riuscirà a vincere sfide impossibili... sarebbe bello, visto che per noi vincere sfide impossibili attualmente significherebbe arrivare al top.
Si presenta come un tipo a cui piace il gioco offensivo, il che farà piacere ai tifosi, ma spero che non sia uno Zeman...
Ovviamente, speriamo che venga ben supportato dalla società.