(prosegue)
Il discorso dei belli, ricchi e scemi (riguardo ai calciatori) è identico alla droga, il calcioscommesse non è una storia di oggi, prima le scommesse erano illegali (il totonero) poi ci sono stati gli anni 70-80.
Il calcioscommesse nasce con le grandi mafie per il riciclaggio, prima i soldi erano portati a Dubai o ad Honk Hong ma ci perdevano 3/4, dunque sono andati ad investire sulle scommesse su vittoria pareggio sconfitta dove il riciclaggio era garantito. A Singapore hanno pensato di organizzarsi con punti di raccolta, coinvolgiamo i giocatori e ci compriamo le partite. Nasce dall'estero a Singapore, iniziano a scommettere in Finlandia, in paesi dove il calcio è poco seguito. Poi in Italia, la prima società coinvolta è l'Albinoleffe, dove ad un certo punto c'è un flusso di denaro pazzesco. Poi a Cremona dove indagano su bibite avvelenate con intercettazioni scoprono tutto.
Poi la cosa si allarga, coinvolti giocatori a fine carriera, vedi Gervasoni che ha fatto 18 combine, guadagnando parecchio. I pentiti che non sono persone forti iniziano a raccontare tutto dopo pochi giorni di carcere, hanno parlato perchè hanno avuto paura, la giustizia sportiva li cancellerà dal calcio, quella ordinaria un paio d'anni.
Ci sono dirigenti secondo lui. Napoli sta concludendo anche meglio delle altre un grande lavoro, ai primi 15 giorni di agosto (12-13 agosto) ci saranno le sentenze altrimenti non parte il campionato.
Su Mauri. L'ordinanza sono 1000 pagine (?!) possono ricostruire qualsiasi cosa anche partendo da uno spillo. Tutti partono dicendo siamo tranquilli, poi gli dicono sei tu che dici questa cosa a questo? (dice di non parlare di Mauri). Parla di verità raccapricciante per il calcio italiano.
Il tutto si chiude con un invito a cena da Bartolomucci a Tirone e con la frase "se ti tradisce una donna ti passa, una squadra no."