magari un giorno si potrebbe discutere pure di questo:
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Alatri, il parlamentare e la sua famiglia sono stati narcotizzati
Rapina nella villa del deputato Iannarilli: ladri in fuga con gioielli, soldi e due auto
«Ormai si rischia la vita anche quando si sta in casa chiusi a chiave. L' ho denunciato tante volte, adesso è toccato a me». Antonello Iannarilli, 46 anni, deputato di Forza Italia ed ex assessore regionale all' Agricoltura della Giunta Storace, è stato narcotizzato e rapinato sabato notte insieme a tutta la famiglia nella sua villetta alle porte di Alatri, nel frusinate. «Una brutta esperienza - racconta il deputato, che è anche coordinatore provinciale del suo partito - pensare che degli intrusi possono aver girato per casa mentre tutti dormivamo mi mette ancora i brividi. Se soltanto uno di noi si fosse svegliato sarebbe potuta accadere qualsiasi cosa...». Ad accorgersi del furto è stata alle 7 di ieri la moglie di Iannarilli. «Dovevo accompagnare a Roma mio figlio che gioca a calcio con gli allievi nazionali della Lazio e aveva una partita importante con la Cisco Roma - ricorda ancora il deputato, nel 2005 primo degli eletti della Cdl in provincia di Frosinone - la nostra villetta è a due piani, sopra la zona notte e sotto quella giorno. Non è nemmeno isolata. Mia moglie è scesa e ha trovato tutto a soqquadro. I ladri, sicuramente dei professionisti, hanno tentato di aprire le persiane in tre-quattro punti, poi si sono concentrati sulla portafinestra della cucina dove hanno rotto il vetro e girato la maniglia con fil di ferro. Una volta entrati ci hanno sicuramente narcotizzati, altrimenti non avrebbero potuto girare indisturbati nelle camere da letto. E poi ci siamo svegliati tutti con un forte mal di testa. A me hanno portato via la giacca, i pantaloni, l' orologio e alcuni effetti personali che di solito appoggio sul comodino prima di andare a dormire». Al momento della rapina nella villetta di Iannarilli, in via Montesecco, in contrada Porpuro, oltre alla moglie e al figlio, c' erano altre due figlie e un nipotino. I ladri si sono impossessati di gioielli e argenteria, per quasi 50 mila euro, e di 40 mila euro in contanti presi dopo aver forzato una cassaforte. «Si tratta dell' incasso giornaliero delle attività commerciale della ditta di mia moglie - aggiunge l' onorevole - e hanno preso anche due auto, un' Audi Q7 e una Mercedes. Le chiavi le tenevo nelle tasche della giacca. Per far uscire le vetture hanno smontato il motore del cancello elettrico e hanno aperto le porte. L' antifurto satellitare dell' Audi ha funzionato fino alle 5 del mattino: l' auto era a tre chilometri da casa, poi il segnale è scomparso. Forse, mi hanno spiegato i carabinieri, i ladri l' hanno caricata su un camion schermato...». Sul fatto, visto che la vittima è un parlamentare, indaga anche l' antiterrorismo. Polizia e carabinieri hanno effettuato una vasta battuta in tutta la zona, ma dei ladri non è stata trovata traccia. «Sono quasi sicuro che abbiano agito con la complicità di un basista - conclude Iannarilli - la villetta non è in luogo isolato, ma qualcuno deve averla indicata ai banditi come un obiettivo da prendere in considerazione. Per fortuna stiamo bene. Comunque adesso più che mai bisogna chiedere alle forze dell' ordine di aumentare la vigilanza». Le indagini puntano sulla malavita straniera, forse rumena, responsabile soprattutto nella zona fra Alatri e Veroli di colpi analoghi.
Frignani Rinaldo