Mauri ha negato i contatti con lo slavo Ilievski, uno dei capi degli zingari, e sulle altre contestazioni (per esempio i frequenti contatti con Zamperini e la scheda telefonica da lui usata ma intestata a Samantha Romano, fidanzata di un titolare di agenzie di scommesse amico dello stesso Zamperini) hanno fornito una serie di elementi che dovranno essere verificati dagli inquirenti. Gli avvocati si sono mostrati ottimisti e hanno chiesto la scarcerazione. Ma le fonti investigative considerano le giustificazioni di Mauri "appiccicate", tanto che non sarebbe una sorpresa se il laziale restasse in carcere anche nel fine settimana.
Qualcosa però è stato anticipato da Mattia Grassani, l'avvocato di Milanetto, che ha spiegato come "a domande insistenti su Genoa-Sampdoria" il suo assistito abbia fatto presente «di aver fatto l'assist-gol per Boselli e poi di essersi scagliato contro i tifosi che contestavano il Genoa a fine gara, cosa inconcepibile se si fosse venduto la partita". Fatto sta che il derby dei veleni, dopo il quale Milanetto chiese e ottenne il trasferimento altrove (al Padova) potrebbe riservare a breve altri colpi di scena. Tra l'altro ieri a Milanetto è stata contestata la conoscenza del pregiudicato bosniaco Safet Altic, alias "Sergio", lo stesso fotografato con Criscito e Sculli fuori all'Osteria del Coccio. E Milanetto si è difeso dicendo che faceva parte dell'ala della tifoseria genoana moderata e che perciò lo aveva incontrato per cercare di ricucire dopo il derby. Sergio è lo stesso che parla in un'intercettazione con Kalazde, che ieri si è a sua volta giustificato dicendo "sono pulito, nella mia vita non ho giocato nemmeno una schedina. Altic me l'ha presentato Sculli". Tornando a Milanetto e a Lazio-Genoa 4-2, la difesa del giocatore ha prodotto un memoriale (con i tabulati del telepass del giocatore e altri elementi) per smontare le accuse contenute nell'ordinanza: non sarebbe stato possibile (orari incompatibili) l'incontro a Milano dopo la gara sospetta a cui avrebbero partecipato anche Zamperini, lo zingaro Ilievski e due ungheresi, mentre la sera del 25 maggio trascorsa con Mauri a Modena sarebbe stata solo una cena a scopo benefico.