Citazione di: Property il 02 Giu 2012, 19:33
Saremo serenamente sempre qua' a sbugiadarlo quando merita, purtroppo spesso!
Lo dico serenamente.
In questi 8 anni sono state più le volte in cui é stato Lotito a sbugiardare i "criticoni". Un rapporto di almeno 4 a 1.
Sono due anni che, se rileggi i pronostici precampionato, c'é chi, con assoluta sicumera afferma che la Lazio non può' aspirare a più di un dignitoso ottavo/sesto posto.
Chi parla di mediocrità, chi parla di dilettantismo, chi parla di improvvisazione.
Quando arrivo' Reja, furono molti a storcere il naso, uno scarto del Napoli senza una carriera alle spalle. Io per primo, se c'é da dare l'esempio.
Ebbe ragione lui. E mai nessuno, qui sopra o altrove, ha mai scritto "m'ero sbagliato", oppure un semplice "c'aveva ragione lui". No, in genere, se la Lazio, in questi anni ha fatto qualcosa di positivo é stato sempre e solo culo, oppure un concorso di circostanze assolutamente indipendenti dalla volontà della società. O di chi ne fa le veci, come c'era scritto sul libretto delle giustificazioni.
Certo c'é sempre la parola "Artipoli" o "Vignaroli", oppure "mercato del 2007" o "progetto" nascosta tra le pieghe della tastiera per potre suffragare tesi abbastanza sbugiardate da vicende recenti e meno recenti. Un po come risvegliare una festa di compleanno che langue con un lento stile "Hotel California", uno standing che ha 40 anni ma sempre efficace per far limonate le coppiette.
Oppure, ancora meglio, c'é sempre un De Laurentis, o un Zamparini, o un Garrone (sic!) o un Della Valle a indicarci la via da seguire. Comunque vada. Anche se stanno a guardarci il culo in classifica da anni.
in quel caso, ovviamente, si parte con il mantra della cittaà di roma, capitale d'Italia e quindi non comparabile con Genova o Firenze. C'é sempre un corner in cui salvarsi.
Oppure ancora meglio del meglio c'é sempre una squadra di esordienti provinciali o giovanissimi regionali che pareggia, o peggio, perde una partita con un Savio o un Tor de Cenci qualsiasi per gridare al crollo del settore giovanile.
Tutto fa brodo. Col dado, ma sempre brodo.
Tranne le scuse, tranne le ammissioni di non aver capito nulla, di aver sbagliato.
Siamo tutti laziali, abbracciamose e cantiamo.
Domani si riparte.
Ecco, detto questo, io trovo assolutamente legittima la posizione di Gaizka, in questo topic.
Non c'é nulla che spinga all'ottimismo sfrenato, il personaggio scelto é di quelli inaspettati, che può' fare benissimo oppure sbagliare. A me, personalmente, suscita più fermento di un Pioli qualsiasi, ma non ho ragionevoli argomenti per dire che l'ottimismo sia di rigore.