Qualcosa sta cambiando... la repubblica ha preso le difese di mensurati e foschini.
Repubblica: "Foschini e Mensurati, giornalisti corretti e limpidi"Il quotidiano milanese difende i due cronisti dai dubbi sollevati da qualcuno sul loro lavoro. Sono davvero così corretti? Giudicate voi.
02.06.2012 19:45 di Daniele Gamberini (Tuttojuve)
Ai più questi due nomi non dicono alcunché. Foschini e Mensurati, in realtà, sono famosi perché sono i due giornalisti di Repubblica che indagano sulla questione calcioscommesse e anche su tutto ciò che, pur non centrando (come il finto-caso Buffon), ci gira attorno. Il quotidiano milanese ha preso oggi le loro difese, riaffermando il buon lavoro svolto dai due cronisti e la loro totale correttezza e limpidezza, specificando anche che, per questo, sono stati fatti oggetto di minaccia. Per spazzare via ogni dubbio, a loro va tutta la solidarietà di questo mondo perché solo chi si trova nella loro situazione può capire quanto sia difficile vivere con la paura che gli si possa fare del male.
C'è, però, un punto che non convince, ed è quello riguardante la correttezza e la limpidezza del loro lavoro. Già su Buffon non ci sono andati leggeri, non fosse altro perché hanno rilanciato anche loro come scoop del giorno l'informativa "privata" della Guardia di Finanza, dando quasi per scontato che il portiere della Juve quei soldi li avesse scommessi in quel famoso tabacchino, senza ovviamente nemmeno prendersi la briga di fargli una telefonata.
Alcune telefonate, invece, le fanno volentieri. Come quelle al latitante degli zingari Ilievski, da loro incontrato in Macedonia quando partirono, per conto di Repubblica, alla ricerca dei mandatari della truffa calcistica in questione. In un'intercettazione, infatti, si nota che tra Mensurati e lo zingaro c'è una certa confidenza: chiacchierano, parlano del clamore che hanno suscitato le rivelazioni pubblicate nei giorni precedenti dal giornale e litigano per alcuni nomi apparsi nell'articolo e che non sarebbero dovuti uscire. Ma Mensurati ci mette una pietra sopra e dice allo zingaro: "Tranquillo, scriveremo solo quello che vuoi tu". In un'altra chiacchierata tra i due, Ilievski fa notare all'interlocutore che ha pubblicato solo alcuni dei nomi che lui gli aveva suggerito, mentre altri sono stati omessi. Ma, anche qui, Mensurati gli risponde dando sfoggio di tutta la sua correttezza e limpidezza: "L'altro per me è più importante dell'altro.... ho scelto una delle cose che hai detto, ho scritto e mi sono fermato". "Cambialo se puoi", gli chiede Ilievski. "Sarà fatto", conclude il giornalista.
Ora, per chiamare il portiere della nazionale impegnato nel ritiro in vista degli europei prima di mettere in piazza una notizia molto dubbia, Mensurati non ha trovato il tempo. Per sentire, invece, frequentemente un latitante, uno dei capi banda degli zingari, parlando di quali nomi fare uscire e quali no nel giornale, il tempo l'ha trovato senza problemi. La correttezza, insomma, ognuno la giudichi da sè.
(Fonte:
Tuttojuve.com)