I tre allenatori dell squadre più forti d'Italia sono si sono guadagnati i "gradi" avendo allenato:
- Conte: Arezzo, Bari, Atalanta (esonerato) e Siena.
- Allegri: Sassuolo e Cagliari.
- Stramaccioni: niente!
Di Matteo non aveva praticamente curriculum quando ha preso il Chelsea.
Simeone, a parte il Sud America, è approdato all'Atletico dopo un'unica esperienza europea a Catania!
Voglio dire, può essere pure che Petkovic si rivela una bufala pazzesca e non arriva alla quinta giornata.
Ma non lo voglio giudicare per il curriculum.
Nel calcio spesso si creano delle strane alchimie che fanno rendere al massimo squadre meno quotate o fanno fare flop a grandi squadroni perchè manca quel particolare collante che fa dare a tutti ogni domenica il 100%.
Mourinho nel 2010 non ha inventato nulla, ha "solo" fatto diventare i giocatori dell'Inter 11 gladiatori che si mangiavano gli avversari in campo. Perchè erano tutti con lui.
Stesso dicasi Conte quest'anno, la Juve in certe partite faceva paura per l'agonismo e la giusta cattiveria.
Ce ne sono tantissimi di casi, Bagnoli a Verona, Fascetti col meno nove, Colantuono quest'anno, l'Italia del 2006... (mica era la nazionale più forte! Ma remavano tutti e 23 incazzati in una sola direzione e l'allenatore teneva il timone).
Anche Reja nel suo piccolo ha fatto rendere i propri giocatori più del reale valore, perché ha creato uno spogliatoio coeso.
Quindi, aspetto di vedere se Petkovic riuscirà o meno nell'impresa di diventare "comandante" in campo e fuori, il resto spetterà a chi va in campo. Se la squadra non è quella giusta e qualcuno canta fuori dal coro non c'è nulla da fare (ricordiamoci Lippi all'Inter o Spalletti "scappato" dalla Riomma). Ma se gli ingranaggi sono collegati fra loro il motore va a mille e non lo fermi. E' uno sport di squadra.
Voto Petkovic, sulla fiducia ( e sulla tradizione svizzera... Behrami, Lichtsteiner e Lulic!)