Gaiska cerco di dire alcune cose e vorrei che ti ti fermassi a riflettere con me.
Non riconoscere alla Lazio il fatto di aver portato a vestire la nostra maglia in questi anni giocatori sempre più importanti è non voler vedere la relatà
siamo partiti con talamonti, lequi e mea vitali...così giusto per riportare le giuste proporzioni, per ricordare ciò che eravamo, da dove siamo partiti...
molti giocatori sono eredità, zauri, per esempio e molti sono errori commessi dal buon sabatini, stendardo ad esempio.
qui non si rinnovano i contratti, semplicemente si spalmano, quindi si alleggeriscono, sai che stendardo non fa più parte della tua rosa titolare, però sai che spalmando il suo ingaggio lo rendi più indolore e forse gli trovi anche una collocazione in altra squadra.
se guardo alla gestione lotito mi viene in mente calleri, hai discreti giocatori, altri molto buoni, un campione sicuro e alcuni che potranno esserlo.
a me pare, che al netto del discorso, la Lazio abbia una costante crescita, lotito non ha risorse o forse voglia di fare un aumento di capitale e vive gestendo le risorse che la Lazio ha, questo gli impone di intavolare delle trattative per le cessioni e per gli acquisti, esattamente come tutte le altre squadre che non siano presiedute da sceicchi o ricconi dell'est europeo, pure moratti si è in qualche modo ridimensionato, 3 anni fa il suo attacco era composto da Ibra + et'o o come diavolo si scrive, ad oggi mi pare abbiano preso Palacio, bravino eh, però...
Allora, non si discute della tua fede di laziale, ti chiedo però di rimanere più tranquillo, perchè? perchè dellà stanno con le pezze al culo e mentre si affannano per non far capire al popolo bue che stanno nella mierda fino al collo, deqquà sparare su lotito ( che non stimo come persona per certi aspetti) è diventato lo sport preferito.
dimenticavo, la broma sono 2 anni che ci guarda il culo e secondo me ci si dovrà abituare anche per il prossimo campionato...
Forza Lazio Gaiska e quando li incroci digli che Miro gli manda un saluto, ma potrebbero diventare anche due o di più.