Qualche considerazione sui cosiddetti esuberi:
1) vedo che spesso vengono inseriti anche gli ex primavera (sia quelli in uscita quest'anno, sia quelli che rientrano da prestiti o comproprietà). Giochetti buono per i giornalari per strillare il titolo (50 - 60 giocatori in rosa!), ma al quale mi sottrarrei. E' il normale turn-over che esiste ogni anno, in ogni squadra, a livello di primavera. Non rappresenta un problema sotto nessun punto di vista.
2) Gli unici reali "problemi" sono: Sculli (invendibile finché non si definisce la sua posizione per le note vicende), Garrido (posizionato su livelli salariali sovradimensionati rispetto al suo mercato) e Alfaro (acquisto incauto e, probabilmente, con un contratto non semplice da rifilare ad altri). Gli altri non sono problemi: Zarate e Floccari, se non vengono ceduti, possono comunque essere utili in rosa; Foggia, Stendardo, Zauri, Scaloni, Carrizo (così come Brocchi, Rocchi, Matuzalem e Biava) hanno il contratto in scadenza tra un anno (alcuni possono rimanere come seconde e terze scelte, altri possono essere dati in prestito).
3) a giudicare dalla politica di rinnovi contrattuali attuata, avere ogni anno una trentina di giocatori in rosa, con diversi giocatori sostanzialmente ai margini della prima squadra, non viene ritenuto un problema dalla società. Personalmente io (come probabilmente la maggior parte di coloro che scrivono qui) farei una scelta diversa, ma, sic stantibus rebus, la considererei una scelta criticabile della società e non un "problema".