Con orgoglio presento oggi la collezione 2010-2011 della s.s. Lazio.
La prima maglia si rifà alla tradizione quando, agli albori dei tempi che furono, le maglie dei pionieri del calcio erano sbrindellate.
L'interpretazione moderna delle stesse, unite ai tessuti in kewlar esprimono tutto il know-how tecnico della puma.
Le onde bianche ricordano il mare; infatti Roma venne fondata in riva al mare e l'aquila di mare è il simbolo di questa squadra.
al simbolo ne abbiamo aggiunto un altro: dei felini nell'atto dinamico dell'assalto a voler simboleggiare coraggio, forza, agilità
i numeri e i nomi neri garantiscono una ulteriore carica di aggressività incutendo negli avversari rispetto e timore.
La fibbia d'oro zecchino sui pantaloncini è un omaggio a Primo Carnera ed ad uno sport che come il calcio e la Lazio incarnano
i valori di lealtà e di rigore morale.Ovviamente gli inserti neri (o blu scuro? chicazzosenenfrega?) su pantaloncini richiamano i baffi dei padri fondatori.
La maglia verde simboleggia la speranza e la condizione economica della società, ma il verde è anche un colore nel dna della Lazio: infatti
"Lazio, sul prato verde vola.....".
I tratti bianchi e gialli anch'essi simboleggiano la purezza e il legame con il territorio.
Gli inserti posteriori garantiscono un sostegno alla colonna vertebrale; sarà sempre una squadra la cui colonna dorsale sarà mantenuta....
Il blu che contorna, accerchia, l'aquila non vuole soffocarla, ma simboleggiare il cielo dove vola "vola un aquila nel cielooooooooooooo"
La maglia a strisce è un omaggio a Briatore che è mio amico di lampade e al suo QPR (l'ha venduto? e sticazzi). Perchè la manica è bianca? boh? me sa che avevano finito il tessuto.
La maglia del portiere è un mix tecnologico di sobrietà nei colori e di studi approfonditi grazie ai quali un team interfunzionale di designer e psicologi ha valutato la reazione degli avversari di fronte a diverse tipologie di disegni e, di fronte a questi, sono stati presi da convulsioni e raptus.
Insomma, sono orgoglioso del lavoro compiuto che ha tenuto conto anche dei numerosissimi consigli di competenti tifosi (tra cui voglio ricordare un certo deadario, mauler, maumarta e adlerqualchecosa........) e gli entusiastici commenti della stragrande maggiornaza dei tifosi già alla presentazione della scorsa maglia.
Coloro che dicono che la seconda maglia (che per me, per inciso) la Lazio dovrebbe usare molto più spesso, non appartiene alla tradizione della Lazio, gli dico che sono degli ignorantacci che manco le basi.