Citazione di: DopoNesta il 04 Lug 2012, 12:00
La migliore stagione per girarla con calma è settembre,
Io riuscii a beccare la peggiore bufera di neve della mia vita verso fine aprile. Del 94.
A Ajaccio c'era il sole quasi d'estate, 50 chilometri dopo me so ritrovato a Stalingrado nel 42.
Treno bloccato in una gola semi sommersa dalla neve, i due conducenti non gliene poteva fregare di meno e hanno deciso di far fare retromarcia al treno, io per non perdere la coincidenza con il traghetto per Genova, so sceso di corsa dal treno e me so buttato che neanche Rambo ad attraversare la foresta di Vizzavona, sotto la bufera, in maglietta a maniche corte e uno zainetto.
Alla fine so riuscito a trovare la strada ghiacciata dove m'ha recuperato una 127 beige che ha rischiato di mettermi sotto.
Era uno di Erba, provincia di Como, che m'ha portato fino al Porto di Bastia (altro sole estivo) dove sono entrato dal boccaporto della nave che stava chiudendo per partire con un perfetto salto fosbury.
Il problema é che quella stronza che doveva venire con la macchina* aveva la mia valigia con il biglietto del treno Genova-Roma. A quel punto, ricapitolo, mi trovavo su un traghetto diretto a genova completamente zuppo, con 5 mila 300 lire in tasca e due salami corsi nello zainetto senza nessuna idea di come rientrare a Roma.
Poteva andare peggio.
E infatti appena passato Cap Corse la nave ha incontrato un mare estremamente mosso. Estremamente é uneufemismo, praticamente stavamo sul tagadà.
Ho vomitato le due ore successive fino a che non mi sono addormentato a quattro di spade su un tavolo della sala da pranzo del traghetto. Con il filetto di bava ovviamente. Non so perché, ma era l'unico posto dove trovavo riposo.
Arrivato a Genova me so ricordato che ho dei lontani parenti a Chiavari...
* perché io ho preso il treno mentre la mia valigia prendeva la macchina ?
Manch'io lo so, so solo che la madre della stronza, a cui stavo sul cazzo in quanto romano e italiano, aveva detto che la macchina piccola non aveva posto che per lei, la figlia (la stronza), il cane e le valige (tra cui la mia). Quindi ci siamo dati appuntamento direttamente sul traghetto a Bastia.
Limortacci sua.