Citazione di: est1900 il 06 Lug 2012, 17:23
E certo.
Sbertucciare uno che magari guadagna 1000 € al mese e manco ha il lavoro fisso equivale a farlo con Nesta, che 1000 € li guadagna in un'ora e mezza.

Ma 'ndo l'ho scritto che ce l'ho con chi guadagna 1000 euro al mese?
E daje su, fai il bravo.
Io non ti tratto da stupido perchè non penso che tu lo sia, ti cerca di fare lo stesso con me.
Citazione di: italicbold il 06 Lug 2012, 17:39
Stam non era laziale.
Nesta si.
A quello che sappiamo, secondo le affermazioni di Tare, la Lazio ha cercato di portare Nesta a Roma lo scorso anno.
Lui avrebbe rifiutato perché ormai si é stabilito a Milano e non voleva portare la famiglia lontano.
Ora se ne va a Montreal, che non sta proprio a Quarto Oggiaro.
Ecco che, senza particolare acrimonia, chi lo ha sempre considerato un simbolo della Lazio, anche se ha vestito per dieci anni un'altra maglia, potrebbe trovarsi in qualche modo spiazzato. come me ad esempio.
Nun gli sputo sopra e non lo insulto, quello che ha fatto con la nostra maglia resta ed é un grandissimo ricordo.
Ma noi, tanti di noi, lo hanno sempre messo un gradino sopra gli altri perché pensavamo che lui fosse, in qualche modo, uno di noi.
Sbagliando.
Ho ragione di pensare che sia stato il giocatore che più di tutti quelli che ho visto ha amato la nostra maglia, prima durante e dopo averla indossata.
Beppe Signori ci lasciò per andare alla Sampdoria perchè con un'ernia del disco non gli permettevano di fare il titolare in una Lazio stellare. Eppure non ho smesso un attimo di sentirlo dei nostri.
Anche se vive a Bologna. Anche se ha amato i tifosi rossoblù almeno quanto ha amato noi.
Ma noi no, noi vogliamo l'esclusiva, perchè noi lo sappiamo come devono essere i laziali.
Chi si riconosce nel profilo che ho fatto pigli pure d'aceto, 'sticatzzi. Io lo so che ce ne sono tati di laziali che non danbno quello che potrebbero. Mica è obbligatorio, mica è peccato: semplicemente preferiscono fare altro.
Il biglietto semmai lo prenddiamo alla festa del centenario, o quando si può prendere una coppa. Che sai che palle Lazio Cagliari co' quer minestraro de Reja?
Tu hai un opinione di Nesta che non condivido, ma dei toni nei confronti di Nesta che io rispetto.
Se dai una letta in giro però ti accorgi che non tutti hanno lo stesso approccio. Le bottigliette volano, caro mio.
Volavano pure quando giocava con noi. ma tanto al laziale tutto è concesso: Signori, Nesta, Cragnotti, Mancini: li abbiamo criticati (se non contestati) tutti, tanto per stare ai tempi recenti.
Siamo il magnifico esodo degli spareggi, ma pure la quota di abbonati che cala dopo lo scudetto, non dimenticatevelo. E Nesta è uno che ha fatto tutto quello che poteva per il bene della Lazio sempre e comunque, ma che dopo aver visto come vanno le cose a Roma, il clima sugli spalti, le ambizioni, le divisioni, le bottigliette, le accuse di essere "finito" da parte di Lotito (e certo non hanno aiutato le relazioni di Patarca...), proprio non se l'è sentita di rimetterci otto miliardi di lire netti per rischiare di bruciare il bel ricordo che almeno in campo aveva lasciato. Perchè quello che avremmo rivisto è il Nesta a fine carriera, mica il fulgido 27 enne. Uno che avrebbe meritato anche un tasso di tolleranza che non credo alberghi da queste parti,
che ancora se deve fa perdonà er derby de Montella e a paggina der coriere. Poi basta.
Basta davvero. Anzi, mi scuso per aver esagerato nel portare avanti questa possibilità.
Io mica devo convincere nessuno.
D'altro canto manco ci credo, che Nesta avrebbe fatto di tutto per indossare ad ogni costo e in ogni modo la nostra maglia.
Ma se mi si mette in dubbio che Nesta ci abbia amato e ci ami ancora oggi, solo perchè ha fatto scelte professionali diverse, a me rode il culo.
Perchè conosco chi gli è molto vicino. Perchè non rispetterei chi mi racconta cose che lui non vorrebbe si raccontassero, per il rispetto che ha a chi gli paga lo stipendio e per i tifosi per i quali gioca.
Perchè non accetto che si sia indulgenti verso chiunque tranne che verso quelli che ci hanno dato di più e che nella nostra iconografia dovrebbero stare appena un gradino sotto l'aquila, forse Lovati e Maestrelli.
E che invece deve aspettare di andare all'altro mondo per essere rivendicato come uno dei nostri.
Ciao Alessà.