il tour non è facile, non è mai stato facile, anche se tranne il 2008 in cui tutto si decise all'ultima salita, non mi ricordo una vittoria negli ultimi 20 anni che non sia stata annunciata già dalla partenza.
questo non fa eccezione: wiggins si è preparato per vincerlo, ha vinto tutte le corse a tappe in cui ha partecipato nel 2012, a crono è un treno, ha al suo fianco una squadra granitica, non poteva che essere lui l'uomo da battere.
semmai è mancata gente che potesse batterlo, nonostante venisse annunciato come un tour dall'esito incerto per via della starting list molto competitiva (vedasi post di apertura di E77).
insomma, è vero che c'è un livellamento verso il basso, ma è altrettanto vero che il tour non si inventa come hesjedal al giro o de gendt che momenti lo fa saltare.
l'ultimo a inventarselo è stato sastre nel 2008, come detto.
diciamo che quest'anno è mancato anche andy schleck ed è mancato l'hesjedal esploso al giro (credo che il prossimo anno si concentrerà sulla corsa gialla). froome, l'unico che sembrerebbe in grado di far saltare wiggins, corre nella stessa squadra, vediamo il prossimo anno che livrea indosserà.
gli altri teorici pretendenti sono tutti in là con l'età (menchov, evans, schleck).
rimane nibali, l'unico in grado di dare fastidio alla sky, ma secondo me deve maturare ancora un po' e soprattutto cambiare squadra, oppure ottenerne una tutta a sua disposizione e non come quella di quest'anno, alla rincorsa di ulteriori obiettivi come la maglia verde.