Leggevo ieri che è stato di nuovo arrestato Gianni Melluso l' accusatore di Enzo Tortora, "il caso Tortora" fu una brutta pagina scritta dalla giustizia italiana che si mosse con molta leggerezza nel disporre l'arresto di un innocente sulla base di indizi molto fragili e segnò in maniera indelebile l' onorabilità e la carriera di una persona onesta come Enzo Tortora, poi riflettendoci sopra pensavo alle molte analogie con il caso Mauri e di quanto sia semplice in questo paese trovarsi coinvolti in cose di una gravità enorme e da un momento all' altro passare da persona rispettabile e grande professionista a disonesto, corrotto, venditore di partite... ci vuole poco: basta un pentito che non ha più niente da perdere, che per salvarsi il culo mette in mezzo altre persone solo per sentito dire; un anonimo PM di provincia che improvvisamente sale agli onori della cronaca e si sente il palatino della giustizia e che sente odore di carriera e onorificenza; dei giornalisti sensazionalisti in cerca di scoop, ai quale puoi stare già sulle palle per motivi di fede o politici, che sono collusi con la Magistratura, anzi meglio sono collaboratori di essa, unisci tutti questi elementi ed il gioco è fatto... non so a voi, ma a me pensare che tutto questo accada in un paese civile e democratico, o presunto tale, fa molta paura.