Citazione di: Sercio69 il 26 Lug 2012, 23:24
Mi fermo quà.
Prova a presentarti da loro il 27 luglio con Ederson preso a parametro zero e una società che fallisce tutti gli obiettivi di mercato senza uno straccio di alternativa, poi vedi che succede a Trigoria da parte di quelli che tu definisci "tifosi veri".... Ci vuole la celere....
Pensa a quello che gli è successo l'anno scorso già con lo Slovan, in classifica e ai derby.
Stessa dirigenza, stessa campagna acquisti (anzi anche un pochino in tono minore), stesso pompaggio mediatico, stesse cazzate. Puntano tutto sulle capacità taumaturgiche del boemo visto che il ridimensionamento tecnico, rispetto alla squadra che ha sfiorato lo scudo quattro anni fa (San Pazzini), è più che evidente.
Quanti abbonamenti hanno fatto finora? Quale entusiasmo circonda l'ambiente?
D'altronde sono arrivati settimi e fuori dall'Europa per il secondo anno consecutivo, escono dal fallimento della rivoluzione culturale.
Sono tenuti in vita con vendor loan e prestiti in conto aumento capitale, chiudono il bilancio con un passivo di 57 milioni di euro. La loro illuminata dirigenza si
doveva muovere per forza di cose.
Questi si che ce sanno fa'. Mica il nostro
duo delle meraviglie.
Le critiche sono una cosa, le contestazioni pure, il tifo e l'attaccamento alla maglia ed alla squadra (in senso lato, non ai giocatori) altro ancora.
Non ti lasceremo mai
sola,
ovunque andrai sarem
Lazio Lazio(con o senza Ederson, Balzaretti, Ylmaz e Breno. Per me eh, voi fate come ve pare)
Oggi s'è visto, con una discreta dose di preoccupazione, che cosa potrebbe succedere se Petko non impara in fretta il calcio italiano e se un paio di puntelli non dovessero arrivare. La stagione potrebbe prendere una brutta piega.
Una cosa però potrebbe essere ancora più decisiva perchè ciò si avveri. L'immediata crocifissione di tecnico società e giocatori e lo sfondamento di cogl.ioni già da ora trasmesso da tutto l'etere del globo terracqueo che si occupa di Lazio.
Petko è una scommessa, ha bisogno di tempo ed un po' di pazienza, la società non è composta da fulmini di guerrra. Con il 4-4-2 non ci siamo proprio. Le prospettive ad oggi non sembrano rosee. Palazzi ci aspetta col forcone.
Se ritenete che valga la pena sfasciare tutto già prima di iniziare, per poter dimostrare che avevate ragione, dando il via al vortice della contestazione, continuate pure.
Personalmente direi che sia il caso di aspettare, avere la pazienza di far esprimere il tecnico laddove riesca a dimostrare di essere all'altezza, sostenere i ragazzi, tutti, quelli che ci sono e quelli che eventualmente la società sarà in grado di far arrivare.
Vale la pena provare prima di mandare tutto a zampe all'aria.
Perchè le recenti storie di Reja e Candreva qualcosa dovrebbero averci insegnato e sempre che riusciamo ad imparare dal nostro passato.
Semplicemente da
veri tifosi, in inglese supporters, cioè quelli che di norma supportano i propri giocatori e la propria squadra A PRESCINDERE, in cambio del loro impegno e dell'attaccamento alla maglia.
La più grande vittoria sarebbe dimostrare alle merde che la vera ed unica
rivoluzione culturale in questa città, la possiamo fare solo che noi che siamo qui, fieri, dal 1900.