Citazione di: Tarallo il 31 Lug 2012, 09:22
L'affare Breno/Xandao, seguito dalle dichiarazioni di ieri di Lotito, ha messo chiaramente fine alla diatriba riassunta magistralmente dai cacadubbi con lo slogan "Lotito caccia li sordi".
Gia' da qualche tempo si era fatta chiarezza, il mercato di gennaio e questo di quest'estate hanno confermato: Lotito preferisce correre qualche rischio tecnico che spendere quando in presenza della possibilita' di non farlo. Fatta questa scelta, sta poi all'allenatore di turno gestire 1) la rosa non ottimale e 2) il bisogno di risultati che suscitino l'entusiasmo necessario per sostenere questa politica.
Eh si perche' questa politica (non compre Xandao che manco me piace perche', forse, se ce dice bene, in un futuro non lontano avro' un centrale gratis che mi piace anche di piu' - nel frattempo vado con Dias, Biava, Diaki, se serve Cana e Radu, se stiamo a pezzi Stanke), questa politica, dicevo, non ci ha impedito di convincere Ederson e Klose a venire da noi quando sicuramente avevano altre scelte.
Dall'inizio quello che e' cambiato sono gli stipendi, praticamente raddoppiati. Questa e' l'arma che Lotito ha scelto per far rimanere la Lazio competitiva. Non gli acquisti a bei soldi.
Ma anche qui ci sono eccezioni, cioe' Zarate e Hernanes. Per questi sono stati spesi soldi veri.
Introiti ulteriori, radio, TV e negozi a parte, non se ne vedono fino a quando non avremo il fantomatico stadio.
L'ultimo aspetto, per me misterioso, e' lo sponsor. Io sono strafelice di avere queste maglie meravigliose, laziali e pulite, ma le baratterei per un posto in piu' in classifica, se qualche milione potesse garantirlo (e non c'e' garanzia, si sa, ma...).
Come si riassume tutto cio'? La gestione oculata prende il sopravvento sul rischio economico alla ricerca del risultato. Lotito e' stato capace di costruire una struttura che riesce tra mille difficolta' a restare nell'elite del calcio italiano. Questo consente a turno, insieme a stipendi ora allettanti, di attrarre giocatori di valore che sono senza contratto. Cosi' si mantiene il livello tecnico. Siccome questo non basta, eccezionalmente si spende (Hernanes e Zarate) ma quest'anno non e' aria. Mi sembra che si stia ripetendo l'approccio di Gennaio, in cui all'ultimo secondo per non spendere si e' preso in prestito Candreva, che sicuramente si e' rivelato un grandissimo acquisto ma che era certamente una pezza per rattoppare altri piani andati male. Quest'anno a Petko diranno guarda hai una serie di centrali niente male. Sulla fascia se si puo' comprare qualcuno very cheap, altrimenti tra Lulic e Radu ti sbrogli. Davanti abbiamo Zarate e Floccari, che vuoi di piu'?
Cosi' si stringono i denti e si spera in un nuovo miracolo che ci faccia restare in alto.
E' una politica rischiosa, ma vorrei che il topic servisse ad analizzare i rischi dell'alternativa. Serve davvero avere i conti puliti? Il Fair Play ndo sta? E le banche? Lo stellone ci fara' di nuovo arrivare in alto? Petko e' un nuovo Reja, almeno a tigna?
Sono d'accordo Tarà però, ci sono dei però.
A gennaio sembra che la Lazio volesse prendere Honda per 11 milioni, pagabili in 2 soluzioni.
Il QPR a gennaio ha preso da Noi Cisse per circa 6 milioni cash.
Poche settimane fa volevamo Ylmaz ed eravamo pronti a dare uno stipendio importante al calciatore e 6,8 mln al Trabzonspor.
Ora se queste operazioni, onerose, si potevano fare perchè di botto sembra non ci siano neanche i soldi per piangere?
Prendere Peluso (ad esempio) ti costerebbe 5 milioni circa di cartellino e un milione circa di ingaggio.
Prendere Guidetti ti costerebbe 7 milioni circa di cartellino ed 1,5 circa di ingaggio.
In 2 costerebbero quanto Honda e prenderebbero lo stipendio di Yilmaz.
Se dobbiamo aspettare Breno allora teniamoci Stendardo ed investiamo su attaccante e terzino, o almeno solo sl terzino.
La Lazio grazie all'operato di Lotito e Tare ed al lavoro di Edy Reja ha oggi una rosa di ottimo livello.
Vedendo le altre indebolirsi e valutando le premesse (i tentati acquisti di cui sopra e le roboanti dichiarazioni di Lotito sui campioni) il tifoso Laziale si aspetta che questa ottima rosa venga completata.
Ma completata non coi tappabuchi, ma con gente di livello.
Prima ho scritto Peluso e Guidetti, ma sono solo nomi di calciatori validi in giro ce ne sono tanti.