Un aneddoto su Goffredo e la vecchia curva Sud che ai derby andava suo malgrado a vedere la partita in Nord ( i romanisti ci cacciarono dalla Sud nei derby nel 72 e Goffredo questo non l'aveva mai digerito); nell'anno 1975 76 vivevamo un anno difficile. Corsini era stato esonerato, era stato richiamato il grande Tommaso Maestrelli che sarebbe morto di li a un anno. La curva ed il tifo vivevano un anno brutto, come la squadra che si sarebbe salvata dalla retrocessione l'ultima partita a Como. In aprile si gioco' il derby Roma Lazio che fini' 0 a 0. Fu uno dei derby piu' brutti che ricordo in quegli anni di curva. Io arrivai allo stadio da solo fuori la curva nord intorno alle 12 e ricordo che da lontano vedevo centinaia di romanisti che facevano la spola tra i cancelli della nord e i viali sopra montemario. Anticamente i botteghini in legno dove si potevano fare i biglietti il giorno stesso della partita, erano situati a 150 metri dal vecchio ingresso della curva. Domandai ad alcuni laziali che era successo e mi dissero "meno male che sei arrivato adesso, i romanisti sono venuti in 2000, hanno caricato i 50 laziali che erano fuori allo stadio, hanno rotto la testa ad un paio di ragazzi ed e' successo un casino.. Entrammo allo stadio e ricordo perfettamente che non c'erano piu' di 50-55000 spettatori (all'epoca lo stadio ne accoglieva quasi 85000 piu' o meno). Nella curva nord ci saranno stati 13000 o 14000 laziali, il parterre vuoto, un paio di striscioni dei club, lo striscione di monteverde, e nei muretti lato monte mario, dove ci mettevamo i giovani, lo striscione Folgore (li' c'era il tassinaro) e sotto lo striscione Ultras nel muretto piu' grande lato monte mario. Spiccava per la assenza la mancanza dello striscione Vigilantes di Renato Anzuini; venni a sapere dal suo gruppo che quel giorno non aveva voluto rischiare di portare lo striscione allo stadio ed era rimasto a casa. Ricordo la partita brutta, il pareggio e per tutta la partita le voci che si rincorrevano in curva "Prepariamoci che a sto giro vengono in 5000 fuori la curva ad aspettarci", ecc, ecc. Finisce la partita, non sappiamo cosa fare, ci guardiamo e vedo Goffredo sradicare letteralmente una delle vecchie panchine color verde che all'epoca fungevano da sedili e uscire dalla curva con questo pezzo di legno in mano. Noi ci siamo guardati, ci siamo fatti coraggio e siamo andati dietro di lui e dietro di noi tutta la curva, con vecchi donne, bambini, ecc. ecc. Inutile dirvi che dopo la partita fuori la curva non c'erano i romanisti, ma se non ci fosse stato Goffredo saremmo stati ancora li'...Questo era il nostro Tassinaro.