A Smirne con il 4-2-3-1: Lulic terzino ed Hernanes trequartista. Scampoli per Klose?
04.08.2012 09:28 di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Alessandro Colonna -
Llsn.it E' arrivato il momento che tutti aspettavano, c'è da restare incollati allo schermo, da gustare ogni minuto, da avere i peli dritti per ogni singolo passaggio. Non che le amichevoli con Siena e Torino non fossero importanti e, ahinoi, indicative, ma ,di certo, quella che stasera alle 21 (diretta tv su Sportitalia e scritta su
lalaziosiamonoi.it), si svolgerà a Smirne, città turca di 3 milioni di abitanti che si affaccia sul Mar Egeo, ha un altro sapore. Già, perché si tratta di calcio internazionale, contro un team di tutto rispetto, allenato da un santone del calcio turco come Fatih Terim, e con una rosa interessante, che vuole dire la sua anche in Champions. Rosa puntellata da innesti oculati: uno su tutti Burak Yilmaz, su di lui ci saranno gli occhi vispi di tutti i tifosi laziali. In porta agirà una vecchia conoscenza, un vecchio idolo biancoceleste: Fernando Muslera, mai dimenticato dai tifosi, a centrocampo un burbero come Felipe Melo morderà le caviglie di chiunque passerà di lì e si sfiderà a muso duro, per lo scettro di più feroce, con Lorik Cana, altro ex di turno. Petkovic è stato chiaro: basta esperimenti. Basta 4-4-2 insomma, ora si fa sul serio. Fuori Garrido, lento e impacciato nelle scorse amichevoli e arretrato Lulic, come riporta il Corriere dello Sport, nel ruolo per cui era stato acquistato l'estate scorsa. Da osservare con attenzione il bosniaco che, perché no, potrebbe essere la tanto agognata soluzione per quel ruolo, scoperto da anni. La difesa centrale sarà composta dai due veterani, Biava e Dias, con l'unico Scaloni a fare l'alternativa, oltretutto non di ruolo. Nel 4-2-3-1 disegnato da Petkovic, Cana e Ledesma saranno i perni del centrocampo: dovranno fare da diga alla difesa e far ripartire, come ben sanno, le azioni offensive. Copriranno le spalle alle tre frecce che agiranno sulla trequarti, ovvero Mauri, Candreva ed, udite udite, Hernanes. Pare infatti che il brasiliano non si trovi pienamente e suo agio nel ruolo di interno, ruolo in cui non si sente al centro del gioco, torna trequartista, vedremo se sarà solo per stasera o se sarà una scelta definitiva. Zarate siederà in panchina ma sarà l'arma in più del secondo tempo. In avanti spazio a Floccari, alternativa per eccellenza a Klose.
PANZER- In attacco, dunque, agirà il calabrese ma non c'è da disperarsi perché, Miro, probabilmente, avrà l'occasione di scendere in campo nel finale, come anticipato proprio da Vladimir Petkovic: "Sì, penso di portarlo in Turchia e magari di farlo giocare, solo per pochi minuti. Vorrei inserirlo il più in fretta possibile, ma neppure intendo prendermi dei rischi, si sta allenando da pochi giorni". Miroslav sarà un elemento fondamentale per questa squadra, non solo per le sue abilità realizzative ma, anche, per la sua capacità di mandare in rete i compagni. Giocatori come Candreva, Mauri ed Hernanes, ma anche Ederson, Zarate e Lulic, dovranno essere abili a sfruttare gli spazi aperti dal tedesco, anche se stasera, lo stesso compito, spetterà a Sergio Floccari. Tutti sintonizzati, il grande calcio sta per iniziare. Amichevole o non, qui si fa sul serio.