Palazzi aggredito verbalmente dai tifosi juventini ?

Aperto da Eagle78, 30 Lug 2012, 05:53

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Che orrore, ma tu guarda in che mani siamo.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
per la cronaca, oggi sulla gazzetta c'è un piccolo trafiletto che dice:

Figc razzista? No, è l'attacco di un hacker
Tifosi juventini scatenati per la presunta risposta razzista (poi cancellata) da parte del moderatore della pagina Facebook della Figc. Dopo un attento controllo, la Federcalcio ha precisato che si è trattato dell'attacco di un hacker. A un tifoso, Mohammed Al Suleiman, che si lamentava del processo sportivo, la risposta in inglese è stata questa: «Mohammed, dovresti pensare alle leggi tribali del tuo Paese prima di parlare di qualsiasi altra cosa». Di quel tifoso, con quella foto, però in Facebook non c'è traccia. E nessuno, dice la Figc, ha risposto in quel modo.


A me sembra un po' puerile come risposta, può darsi sia vero ma ci credo poco....

Torakiki

*
Lazionetter
* 1.343
Registrato
Citazione di: radar il 05 Ago 2012, 09:17
per la cronaca, oggi sulla gazzetta c'è un piccolo trafiletto che dice:

Figc razzista? No, è l'attacco di un hacker
Tifosi juventini scatenati per la presunta risposta razzista (poi cancellata) da parte del moderatore della pagina Facebook della Figc. Dopo un attento controllo, la Federcalcio ha precisato che si è trattato dell'attacco di un hacker. A un tifoso, Mohammed Al Suleiman, che si lamentava del processo sportivo, la risposta in inglese è stata questa: «Mohammed, dovresti pensare alle leggi tribali del tuo Paese prima di parlare di qualsiasi altra cosa». Di quel tifoso, con quella foto, però in Facebook non c'è traccia. E nessuno, dice la Figc, ha risposto in quel modo.


Bugia. Nel thread di commento all'immagine postata il tipo partecipa alla discussione. Quindi per esistere su facebook esiste. Potevano dire che l'immagine fosse un fake, avrebbero fatto miglior figura che con la supercazzola hacker.

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
cazzari, oltre che razzisti: ho il voltastomaco.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

jp1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.476
Registrato
Citazione di: radar il 05 Ago 2012, 09:17
per la cronaca, oggi sulla gazzetta c'è un piccolo trafiletto che dice:

Figc razzista? No, è l'attacco di un hacker
Tifosi juventini scatenati per la presunta risposta razzista (poi cancellata) da parte del moderatore della pagina Facebook della Figc. Dopo un attento controllo, la Federcalcio ha precisato che si è trattato dell'attacco di un hacker. A un tifoso, Mohammed Al Suleiman, che si lamentava del processo sportivo, la risposta in inglese è stata questa: «Mohammed, dovresti pensare alle leggi tribali del tuo Paese prima di parlare di qualsiasi altra cosa». Di quel tifoso, con quella foto, però in Facebook non c'è traccia. E nessuno, dice la Figc, ha risposto in quel modo.

A me sembra un po' puerile come risposta, può darsi sia vero ma ci credo poco....
Giustificazione peggio del fatto avvenuto...

Inviato dal mio GT-I9100

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.722
Registrato
Guarda caso vengono hackerati
Guarda caso l'utente è un fantasma

Che sfiga, eh?

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
Domani vi mando affangala tutti dal mio profilo facebook, tanto poi dico che è stato hackerato

Splash

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 39.631
Registrato
Citazione di: Torakiki il 05 Ago 2012, 09:31
Bugia. Nel thread di commento all'immagine postata il tipo partecipa alla discussione. Quindi per esistere su facebook esiste. Potevano dire che l'immagine fosse un fake, avrebbero fatto miglior figura che con la supercazzola hacker.
Confermo l'esistenza del ragazzo arabo , mamma mia che figuraccia , ce lo vedo l'hacker che si mette a utilizzare il profilo della FIGC per scrivere quella cagata in risposta a un tifoso juventino

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FMSSL

Visitatore
Registrato
Questa faccenda dovrebbe dirla lunga sul modus operandi di questi esseri... spalleggiati dalla stampa, fanno il bello e il cattivo tempo e, ora, per pararsi il culo, dall'ennesima figura di me***, parlano addirittura d'hacker e profili falsi, negando l'innegabile...

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.711
Registrato

Eagle78

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.650
Registrato
questa è più una "forzatura", anche se a Roma è pieno di poster della maggica in uffici che dovrebbero essere super partes.

http://www.vecchiasignora.com/topic/233121-scoop-ecco-la-federazione-imparziale-foto/

BomberMax

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.073
Registrato
Scommesse, rischio crollo Palazzi: pentiti inattendibili, Bonucci può essere assolto

06 agosto alle 07:00



Può un cerchio diventare quadrato? Ieri il procuratore Palazzi ha provato e riprovato più volte fino all'ultima arringa dei difensori di Bonucci e Pepe a far quadrare il cerchio del suo teorema sulla combine in Udinese-Bari 3-3 del maggio 2010, ma non ce l'ha fatta. Vacilla il tarocco e con lui la credibilità del pentito, una mazzata sulla partita incriminata che fa tremare l'intero castello dell'accusa sul filone barese del calcioscommesse, inferta al procuratore proprio dalla Juventus e dai suoi giocatori, ieri con occhiali e borse bianconere e accompagnati dal d.g. Marotta, per i quali si potrebbero addirittura spalancare le porte del proscioglimento.

Palazzi ha fatto tentativi su tentativi per mantenere dritta la linea della mano pesante usando le deposizioni progressivamente «arricchite» del pentito Andrea Masiello e cercando (ripetutamente e invano) di prendere per la gola Bonucci mostrandogli l'uscita d'emergenza della derubricazione da illecito a omessa denuncia, passaggio valido solo previa ammissione di colpa. Un «do ut des» in un documento elaborato dalla Procura e pronto per la firma del difensore della Juve: a lui un consistente sconto di pena, da 3 anni e mezzo del deferimento a 3 mesi e 20 giorni trattabili, al procuratore un puntello per continuare a sostenere la tesi della combine nella partita in questione e aggiungere forza alle parole del pentito per blindare il pacchetto dei tarocchi collegati a Masiello.

Ci hanno pensato a fondo i legali della Juve, la linea diretta con Torino era caldissima: «È ovvio che bisogna pensarci anche se hai ragione da vendere - ha detto l'avvocato Luigi Chiappero, la difesa di Bonucci insieme a Gian Pietro Bianchi -: non si può non calcolare il rischio nel processo. Ma niente da fare, lo juventino non ne ha voluto sapere: un po' per principio e un po' perché ha rivisto la possibilità di scendere in campo nelle sei partite che la nazionale giocherà nei prossimi tre mesi. Ma soprattutto per non entrare in contraddizione con la propria innocenza dichiarata a Bari e incorniciata dal magistrato col documento datato 21 luglio che descrive Bonucci come un testimone e non come un indagato.

È lì la chiave del match tra difesa e accusa: può la giustizia sportiva passare sopra quella ordinaria? In teoria no, lo dice la gerarchia del Diritto, in pratica lo vedremo all'uscita delle sentenze della Disciplinare, forse già mercoledì. Ma il segnale di Palazzi, che per la prima volta si è arrischiato nel sospendere le arringhe dei difensori bianconeri per tentare un ultimo disperato tentativo di patteggiamento, tradisce lo stato di difficoltà della Procura. È una breccia aperta da Bonucci nella quale si sono infilati a ruota Simone Pepe, Nicola Belmonte e Salvatore Masiello, tutti attori di una combine che non sembra avere più appigli se non nelle parole riviste e corrette per tre volte da parte del pentito.

«Un pm con le maiuscole non si limita a prendere per buona la verità che gli viene consegnata - le due parole di Chiappero all'indirizzo del procuratore federale - ma cerca di approfondire come ha fatto il magistrato Angelillis a Bari». La figura di Masiello esce così ridimensionata, nella combine in Udinese-Bari, ma moralmente anche nelle altre partite oggetto di rivelazioni. Il colpo di graz--ia al teorema accusatorio potrebbe arrivare dalla Disciplinare.

(Andrea Arzilli su Corriere.it)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.711
Registrato
Citazione di: BomberMax il 06 Ago 2012, 09:19
Scommesse, rischio crollo Palazzi: pentiti inattendibili, Bonucci può essere assolto

06 agosto alle 07:00



Può un cerchio diventare quadrato? Ieri il procuratore Palazzi ha provato e riprovato più volte fino all'ultima arringa dei difensori di Bonucci e Pepe a far quadrare il cerchio del suo teorema sulla combine in Udinese-Bari 3-3 del maggio 2010, ma non ce l'ha fatta. Vacilla il tarocco e con lui la credibilità del pentito, una mazzata sulla partita incriminata che fa tremare l'intero castello dell'accusa sul filone barese del calcioscommesse, inferta al procuratore proprio dalla Juventus e dai suoi giocatori, ieri con occhiali e borse bianconere e accompagnati dal d.g. Marotta, per i quali si potrebbero addirittura spalancare le porte del proscioglimento.

Palazzi ha fatto tentativi su tentativi per mantenere dritta la linea della mano pesante usando le deposizioni progressivamente «arricchite» del pentito Andrea Masiello e cercando (ripetutamente e invano) di prendere per la gola Bonucci mostrandogli l'uscita d'emergenza della derubricazione da illecito a omessa denuncia, passaggio valido solo previa ammissione di colpa. Un «do ut des» in un documento elaborato dalla Procura e pronto per la firma del difensore della Juve: a lui un consistente sconto di pena, da 3 anni e mezzo del deferimento a 3 mesi e 20 giorni trattabili, al procuratore un puntello per continuare a sostenere la tesi della combine nella partita in questione e aggiungere forza alle parole del pentito per blindare il pacchetto dei tarocchi collegati a Masiello.

Ci hanno pensato a fondo i legali della Juve, la linea diretta con Torino era caldissima: «È ovvio che bisogna pensarci anche se hai ragione da vendere - ha detto l'avvocato Luigi Chiappero, la difesa di Bonucci insieme a Gian Pietro Bianchi -: non si può non calcolare il rischio nel processo. Ma niente da fare, lo juventino non ne ha voluto sapere: un po' per principio e un po' perché ha rivisto la possibilità di scendere in campo nelle sei partite che la nazionale giocherà nei prossimi tre mesi. Ma soprattutto per non entrare in contraddizione con la propria innocenza dichiarata a Bari e incorniciata dal magistrato col documento datato 21 luglio che descrive Bonucci come un testimone e non come un indagato.

È lì la chiave del match tra difesa e accusa: può la giustizia sportiva passare sopra quella ordinaria? In teoria no, lo dice la gerarchia del Diritto, in pratica lo vedremo all'uscita delle sentenze della Disciplinare, forse già mercoledì. Ma il segnale di Palazzi, che per la prima volta si è arrischiato nel sospendere le arringhe dei difensori bianconeri per tentare un ultimo disperato tentativo di patteggiamento, tradisce lo stato di difficoltà della Procura. È una breccia aperta da Bonucci nella quale si sono infilati a ruota Simone Pepe, Nicola Belmonte e Salvatore Masiello, tutti attori di una combine che non sembra avere più appigli se non nelle parole riviste e corrette per tre volte da parte del pentito.

«Un pm con le maiuscole non si limita a prendere per buona la verità che gli viene consegnata - le due parole di Chiappero all'indirizzo del procuratore federale - ma cerca di approfondire come ha fatto il magistrato Angelillis a Bari». La figura di Masiello esce così ridimensionata, nella combine in Udinese-Bari, ma moralmente anche nelle altre partite oggetto di rivelazioni. Il colpo di graz--ia al teorema accusatorio potrebbe arrivare dalla Disciplinare.

(Andrea Arzilli su Corriere.it)


Se Palazzi lo pijanderculo e' sempre una festa.


mizio67

*
Lazionetter
* 485
Registrato
Calcioscommesse: Masiello poco credibile, ora Bonucci e Pepe sperano
L'accusa di Palazzi scricchiola, il difensore potrebbe cavarsela con omessa denuncia
REDAZIONE BARLETTALIFE
Lunedì 6 Agosto 2012 ore 13.17
Quando sembrava tutto deciso, quando ormai la rassegnazione palesava tra gli accusati, arriva la svolta che nessuno si aspetta. Quando ormai si andava verso i 3 anni di squalifica per Bonucci, un nuovo colpo di scena sembra smontare l'intero capo d'accusa: Andrea Masiello non è più ritenuto credibile. Non del tutto, almeno. L'ex Bari era il principale motivo accusatorio del procuratore nei confronti di Bonucci e Pepe, ma l'ennesimo rifiuto di patteggiamento dei legali dei due giocatori fa sorgere non pochi dubbi in questo processo che vede Palazzi in grande difficoltà per la prima volta.

La giustizia ordinaria giudica Bonucci come un testimone e non un indagato, in più Masiello sarebbe partito da dichiarazioni poco più che superficiali, ad un arricchimento delle stesse ad ogni interrogatorio, condizione che insospettisce non poco i legali dell'accusa. Resta da vedere come la commissione disciplinare valuterà Masiello, quanto credibile o meno, e da ciò dipenderà la sorte di Bonucci e dell'impianto accusatorio del pm Palazzi.

Le sentenze sono attese fra l'8 ed il 10 agosto, vedremo come si evolverà nelle prossime ore la lunga querelle del calcio scommesse.

[Orazio Rotunno]

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
secondo lo schema palazzi nella vicenda di Bonucci & co il pentito masiello era/è credibile , mentre il pentito gervasoni non era/è credibile , praticamente si sono piegati i verbali alle logiche dell'accusa senza tenere conto della Logica .

simcar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.518
Registrato
Citazione di: happyeagle il 06 Ago 2012, 20:54
secondo lo schema palazzi nella vicenda di Bonucci & co il pentito masiello era/è credibile , mentre il pentito gervasoni non era/è credibile , praticamente si sono piegati i verbali alle logiche dell'accusa senza tenere conto della Logica .

Alla fine l'unico pentito attendibile sarà stato / sarà,  San Gervasoni  :x

Se veramente verranno assolti Pepe e Bonucci, a Palazzi non resta che dare le dimissioni. Anche se siamo in Italia, e questa gente non se ne andrà mai, perchè hanno la faccia come il culo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva