Fermo restando il fatto che se dovessero cedere Derossi io farei festa, perché non solo si indebolirebbero tecnicamente ma avrebbero finalmente la misura di un ridimensionamento quasi simile a quello in cui incorremmo noi ai tempi di Capitalia.
L'idea che mi sono fatto io, e mi dispiace per gli ottimisti che sognano una rometta che vaga fra 15 e decimo posto, è che la banca tirerà avanti finché non sarà possibile fare lo stadio, un'ipotesi tutt'altro che campata in aria. Se una banca decide di aspettare tale evento è perché ha avuto rassicurazioni sostanziose in merito e dall'alto.
Fino a quel momento, metteranno dei soldi quindi, per definizione, non c'è nessuna crisi né tensione finanziaria, altrimenti non avrebbero comprato come hanno fatto finora (al contrario di noi che siamo obbligati a tenere il bilancio in pareggio).
Mi sembra ovvio che loro, sempre in attesa dello stadio, puntino al bersaglio grosso. Se non il più grosso, almeno la champions.
E quest'anno, con l'Inter in mano a Stramaccioni, la Juventus con Conte squalificato e impegnata in Coppa, e il Milan che ha venduto i due pezzi migliori, mi sembra anche molto logico e anche molto lungimirante investire.
Il ragionamento che fanno è semplice: io punto, punto, punto (come al tavolo da poker) finché le carte mi daranno ragione.
Essere in crisi finanziaria vorrebbe dire non potersi iscrivere al campionato, remember?
Per adesso loro stanno facendo delle sessioni di mercato sagge nel senso che si liberano degli ingaggi di tanti esuberi e con i prestiti etc acquisiscono giocatori in attesa del botto vero, ma in positivo non in negativo.
Potrei avere torto, ma la questione De rossi è cruciale. Se la rioma vende De Rossi avranno ragione coloro che sostengono che la rioma è in crisi finanziaria.
Se la rioma non vende De rossi, vuol dire che questa crisi finanziaria non esiste.