Citazione di: Kim Gordon il 31 Ago 2012, 12:57
io non capisco perchè descrivi le mie priorità. giuro.
forse ti sfugge che sei dentro un forum,non in casa tua a parlare da solo.Normale ci sia un confronto,normale ti si faccia notare se ti contraddici.
Citazione di: Kim Gordon il 31 Ago 2012, 12:57
il ragionamento che sottende la diffrenziazione tra la lazio e suoi tifosi è alquanto statico e formale.
le due dimensioni non sono scindibili.
( e non mi dire che anche se non ci fosse nessuno tu andresti allo stadio lo stesso perchè se pure fosse, lo resti OGGI, a valle di una storia, appunto, in cui il Calcio è diventato tutt'uno con il tessuto sociale di questo paese)
quindi è puro formalismo quello che proponi, formalismo che io ho ampiamente risolto.
OT
Apprendo quindi che sei un "logicista",se hai risolto il formalismo.
Dunque segui il filone di chi riduce il reale mediante simboli per avere come obiettivo quello di rispecchiare la stessa realtà.
Ma quel che scrivi è in profonda contraddizione con questa linea di pensiero.
Forse è questa la confusione di cui parli.
Non riesco proprio a seguirti sull'utilizzo dei termini,ma forse sono troppo fiscale,quel che conta sono i buoni propositi,mi rendo conto.
Ma siamo off topic,non frega nulla a nessuno della nostra chat,chiedo scusa ai moderatori e chiudo.AOT
Io credo che su molte cose siamo daccordo,noi netteristi o "tifosi da tastiera" come veniamo volgarmente chiamati.
Che un eventuale accordo commerciale tra chi gestisce la curva e chi gestisce la società possa portare del bene alla Lazio,a patto che tali accordi siano per la Lazio e non sulla pelle della stessa.
Chi gestisce la curva sarà ora sottoposto a enormi pressioni,e enorme sarà la fatica per compattare,per creare un pensiero- vettore,per quel che è possibile.
Bisogna attendere ma la svolta epocale c'è stata,a mio modo di
vedere.Al di là delle spallucce ufficiali,i personaggi in questione non dicono "ok,partiamo",se non esistono
profonde basi comuni sulle quali costruire.Questo credo,e spero di non sbagliare,che non sia una boutade destinata a essere cotta e mangiata insieme alle prime castagne.