Poker Online

Aperto da Deadario, 17 Lug 2010, 03:35

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Deadario

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Lazionetter
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Ricordo che sul vecchio net c'era un topic dedicato a questo, che viene considerato dai più, sport a tutti gli effetti.

Chi di voi ci gioca? Chi per divertimento e chi per lucro? Giocate anche live od esclusivamente online? Insomma raccontate la vostra esperienza con il poker.

Questa è la mia:
Ho cominciato a giocare all' Hold'em NoLimit da 4-5 mesi a questa parte, in modo abbastanza saltuario e per puro divertimento - accompagnato anche dall'aspirazione di fare soldi divertendomi, non lo nego  :D - alternando sit&go (da 0.5€ o 1€) a tornei (esclusivamente) freeroll. L'andamento non è dei migliori, ma non rappresena comunque un rischio per le mie finanze; di solito le perdite sono di circa 10€ ogni 15/20 giorni, quindi riesco spalmarle abbastanza e a contenere il rischio di bancarotta  :D. Mi piacerebbe però fare un passo avanti e magari al posto di perderli, quei 10€, vincerli ogni 15/20 giorni; ho cominciato, quindi, a leggere un paio di articoli sul web riguardanti outs, odds, pot odds ed implied odds ma la mia totale deficienza in matematica e la fretta di imparare presto non mi hanno fatto assimilare al meglio il concetto, in pratica, non c'ho capito n'catzo  :D. Ora sono deciso più che mai ad assimilare i concetti fondamentali, non tanto per guadagnarmi da vivere, quanto più per divertirmi portando qualcosa a casa che sia 1€ o 100€ all'anno. So che i libri sono un pò la bibbia per i novellini che da poco si avvicinano a questo sport, quindi chiedo consiglio ai, spero tanti, giocatori di poker presenti in questo forum, su quali siano (e come reperirli, ancora meglio se online e gratis) i testi fondamentali per una persona che si avvicina da poco al mondo del poker.

Quali sono queste "bibbie"?
Dato che il mio gioco si basa specialmente su sit&go quali tipologie mi consigliate? SuperTurbo, Turbo, Fast, Normali?
Ma soprattutto, quanto è cane il server di PokerClub?  :twisted:


falco67

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Io gioco da circa 4 anni esclusiavamente on line.
Ho provato praticamente tutte le piattaforme piu' famose. All'inizio ho perso qualcosa perche' non conoscevo bene il gioco, ho fatto un paio di ricariche da 30 euro. Man mano ho cominciato a vincere e attualmente sto circa 2000 euro sopra (in 4 anni).
In questo momento sto giocando su peoples poker (sit da 5 euro da 1 o piu' tavoli) e uniqpoker, network italiano non ancora riconosciuto da aams(tavoli cash da 0,1 0,2).
Ho trovato informazioni sui vari modi di giocare soprattutto nei numerosi forum presenti in rete, ma la vera esperienza te la fai solo giocando

La cosa principale che posso dirti per esperienza e' che con i sit non farai mai molti soldi. Io li faccio per divertimento e riesco a tenere una media poco sotto al 50% per quelli ad un tavolo (1 su 2 vado a premi). Nonostante questo il mio bankroll aumenta molto lentamente. Viceversa nei tavoli cash (ancora proibiti in Italia) riesco ad ottenere ottimi risultati giocando molto chiuso e sfruttando i molti giocatori sprovveduti presenti (non e' bellissimo da dire, ma e' cosi)

Se vuoi fare i sit ti consiglio quigioco.it che ti garantisce una copertura sulle perdite. In pratica ogni sit perso ti da una percentuale di rimborso a fine mese. E' ottimo per aumentare il bankroll.

Per quanto riguarda il tipo di gioco, il mio e' in genere molto chiuso.
La mia immagine al tavolo e' quella del giocatore che punta solo con le carte giuste in mano. Il vantaggio di questa tattica sta nel fatto che quando punti gli altri sanno che hai il punto e saranno portati ad andarci con i piedi di piombo. Oltrettutto questo ti permette di fare ottimi bluff senza correre troppi rischi. Nei sit parto chiusissimo foldando quasi tutto; man mano che aumentano i bui aumento l'aggressivita'.

Sui sit c'e' un altro discorso da fare e da tenere presente.
Qunado giochi un sit soprattutto quelli ad un tavolo devi tenere presente non solo le variabili che riguardano strettamente il gioco, ma anche un'ulteriore variabile a volte piu' importante delle altre.
L'obiettivo delle poker room e' quello di fare piu' soldi possibile nel minor tempo possibile. Questo significa che avranno tutto l'interesse a far durare il meno possibile i tornei in modo da farne iniziare altri. I software che gestiscono il gioco sono tarati per questo obiettivo.
Ti faccio un esempio per farti capire cosa voglio dire.
Tavolo da dieci, bui al terzo livello, nessun giocatore ancora uscito.
In una situazione del genere il gioco fara' in modo di far uscire al piu' presto uno o due giocatori. In questo caso se sei un po' corto non dovrai mai andarti a ficcare in mani con giocatori con stack piu' alto del tuo, perderai quasi sicuramente. Conviene aspettare che esca qualche giocatore per poi sfruttare la situazione giusta per risalire. Tenendo presente queste variabili sono riuscito a volte a riaddrizzare tornei che sem bravano persi.

Buon gioco!

pentiux

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Citazione di: falco67 il 17 Lug 2010, 10:18Sui sit c'e' un altro discorso da fare e da tenere presente.
Qunado giochi un sit soprattutto quelli ad un tavolo devi tenere presente non solo le variabili che riguardano strettamente il gioco, ma anche un'ulteriore variabile a volte piu' importante delle altre.
L'obiettivo delle poker room e' quello di fare piu' soldi possibile nel minor tempo possibile. Questo significa che avranno tutto l'interesse a far durare il meno possibile i tornei in modo da farne iniziare altri. I software che gestiscono il gioco sono tarati per questo obiettivo.
Ti faccio un esempio per farti capire cosa voglio dire.
Tavolo da dieci, bui al terzo livello, nessun giocatore ancora uscito.
In una situazione del genere il gioco fara' in modo di far uscire al piu' presto uno o due giocatori. In questo caso se sei un po' corto non dovrai mai andarti a ficcare in mani con giocatori con stack piu' alto del tuo, perderai quasi sicuramente. Conviene aspettare che esca qualche giocatore per poi sfruttare la situazione giusta per risalire. Tenendo presente queste variabili sono riuscito a volte a riaddrizzare tornei che sem bravano persi.
Beh, quello che dici mi sembra MOLTO grave.
Cioè, stai dicendo che "le poker room", rimaniamo in senso generico, non usano algoritmi random ma "indirizzano" il gioco?
Insomma, non mi sembra un'affermazione da prendere alla leggera. Hai qualche prova oltre alle personali sensazioni?

falco67

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Citazione di: pentiux il 17 Lug 2010, 10:44
Beh, quello che dici mi sembra MOLTO grave.
Cioè, stai dicendo che "le poker room", rimaniamo in senso generico, non usano algoritmi random ma "indirizzano" il gioco?
Insomma, non mi sembra un'affermazione da prendere alla leggera. Hai qualche prova oltre alle personali sensazioni?

Questo e' un discorso che viene affrontato con difficolta' in tutti i forum dedicati al texas holdem.
Se interpelli qualsiasi giocatore che abbia un po' di esperienza nel gioco on line ti dira' le stesse cose che ti ho detto io.
Ovviamente nessuno ha le prove e nessuno le avra' mai. Io la considero come una variabile di gioco.
Non e' un caso che tutti i giocatori che giocano sia on line che live dicano che in realta' si tratta di due giochi diversi.
Del resto i software delle poker room sono delle simulazioni della realta' e come tali non saranno mai come la realta'.
L'importante e' rendersi conto di una cosa del genere e poter scegliere se giocare o meno.

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pentiux

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* 18.718
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So bene che c'è polemica in giro su questo, ma nessuno mi sembra mai aver dimostrato nulla.
E' chiaro che il gioco live è molto diverso dal gioco online, e non serve il software tarocco per questo. On line giochi spaparanzato in mutande dentro casa magari pure distratto da altre dieci cose con tutto ciò che comporta e mediamente il tuo avversario è solo un nick, mentre dal vivo sei in una situazione psicologica diversa e con gli altri si può interagire in maniera notevolmente maggiore.
I software delle poker room non dovrebbero essere delle "simulazioni della realtà", ma utilizzare degli algoritmi di generazione di numeri casuali molto complessi. Casuali, per l'appunto.

Non sono un grandissimo amante dell'hold'em, oramai gioco molto più al 32 draw che ritengo notevolmente superiore come tipologia di poker, e quindi potrei essermi perso molti approfondimenti... ma mi sembra che al momento nessuno sia in grado di affermare con certezza che le maggiori e più affidabili poker room "indirizzino" le partite.
Per cui per me rimane sempre una leggenda metropolitana. O almeno voglio sperarlo.

falco67

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* 2.910
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Citazione di: pentiux il 17 Lug 2010, 11:07
So bene che c'è polemica in giro su questo, ma nessuno mi sembra mai aver dimostrato nulla.
E' chiaro che il gioco live è molto diverso dal gioco online, e non serve il software tarocco per questo. On line giochi spaparanzato in mutande dentro casa magari pure distratto da altre dieci cose con tutto ciò che comporta e mediamente il tuo avversario è solo un nick, mentre dal vivo sei in una situazione psicologica diversa e con gli altri si può interagire in maniera notevolmente maggiore.
I software delle poker room non dovrebbero essere delle "simulazioni della realtà", ma utilizzare degli algoritmi di generazione di numeri casuali molto complessi. Casuali, per l'appunto.

Non sono un grandissimo amante dell'hold'em, oramai gioco molto più al 32 draw che ritengo notevolmente superiore come tipologia di poker, e quindi potrei essermi perso molti approfondimenti... ma mi sembra che al momento nessuno sia in grado di affermare con certezza che le maggiori e più affidabili poker room "indirizzino" le partite.
Per cui per me rimane sempre una leggenda metropolitana. O almeno voglio sperarlo.

Beh guarda, se tu provi ad inserire un discorso del genere in un forum dedicato verrai subito ripreso dal moderatore. Questo significa che il nervo e' scoperto e tutti i giocatori lo sanno.
Tutti i giocatori, vincenti o perdenti, sanno che funziona cosi.
Il giro di soldi e' enorme e sono stati scoperti ultimamente parecchi scandali in poker room amricane molto grandi.
E' un discorso nato con il poker online. Per quello che mi riguarda io tengo presente questo fattore quando gioco e soprattutto gioco a livelli bassi perche' comunque e' un divertimento e niente di piu'.

Eagles77

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Con 10 2 ci gioca solo il mio avatar.
Io gioco solo su pokerstars e a volte live, che preferisco... (ultima vittima Ciocur all'heads up...  :D )
Comunque sia mi piace anche l'omaha e il 5 draw.

Sul fatto dell'algoritmo che indirizza le partite boh... io mi accorgo che se inizio a vincere mi continua a dire bene, sostanzialmente ho notato che casualmente il chip leader difficilmente esce dal gioco fino all'heads up.
ma è un caso ovviamente
mi sono ritrovato anche a discutere in chat durante le partite con chi dice che pokerstars è truccato.
1) se pensi sia così che ce giochi a fa?
2) denuncia pokerstars e porta le prove

kelly slater

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vado leggermente OT solo per dire che stasera inizia il day 8 del wsop main event, ovvero il campionato del mondo di texas hold-em, e che su settemila e rotti partecipanti c'e' un italiano tra i primi 27 : filippo candio da cagliari.
sarebe storico se un italiano riuscisse ad arrivare al final table del torneo piu' importante del mondo!

eOT

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Deadario

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Citazione di: falco67 il 17 Lug 2010, 10:18
Ho trovato informazioni sui vari modi di giocare soprattutto nei numerosi forum presenti in rete, ma la vera esperienza te la fai solo giocando

Il problema è che proprio il gioco ha condizionato molto il mio modo vedere il poker. Le numerose bad beat a cui sono andato incontro hanno modificato molto il mio modo di giocare. Per dire se per esempio, in fase iniziale di torneo, mi ritrovo AKos come poket card e il flop è A-Q-10rainbow sono portato a puntare molto per vincere subito il piatto (che, essendo composto solo dai bui e dai 2-3 giocatori che sono entrati nel piatto, è estremamente basso) difendendomi dalla possibile chiusura del punto (che nel 75-80% dei casi avviene  :x) e quindi senza, quasi mai, massimizzare il valore della mia mano.


falco67

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Citazione di: Deadario il 17 Lug 2010, 17:13
Il problema è che proprio il gioco ha condizionato molto il mio modo vedere il poker. Le numerose bad beat a cui sono andato incontro hanno modificato molto il mio modo di giocare. Per dire se per esempio, in fase iniziale di torneo, mi ritrovo AKos come poket card e il flop è A-Q-10rainbow sono portato a puntare molto per vincere subito il piatto (che, essendo composto solo dai bui e dai 2-3 giocatori che sono entrati nel piatto, è estremamente basso) difendendomi dalla possibile chiusura del punto (che nel 75-80% dei casi avviene  :x) e quindi senza, quasi mai, massimizzare il valore della mia mano.

beh in questo caso il piatto non dovrebbe essere composto solo dai bui.
Dovresti aver raisato (mi rendo conto che e' orribile come parola) preflop.
Comunque conta la posizione, i livelli del tuo stack e di quelli avversari, se i giocatori sono aggressivi o chiusi.
In generale dopo un flop del genere devi far pagare le carte. Quindi se parli per primo un bet sostanzioso e vedi come reagiscono gli altri. 

Deadario

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Citazione di: falco67 il 17 Lug 2010, 18:35
beh in questo caso il piatto non dovrebbe essere composto solo dai bui.
Dovresti aver raisato (mi rendo conto che e' orribile come parola) preflop.
Comunque conta la posizione, i livelli del tuo stack e di quelli avversari, se i giocatori sono aggressivi o chiusi.
In generale dopo un flop del genere devi far pagare le carte. Quindi se parli per primo un bet sostanzioso e vedi come reagiscono gli altri. 

Il problema è questo, ho paura a fargli scoprire altre carte (perchè le tante inc...azzature  :roll: che ho preso mi fanno tentennare) quindi "betto" molto più di quanto avrei fatto normalmente invitandoli praticamente a foldare invece che a pagarmi la mano.
Proprio per questo, raisando eccessivamente preflop di solito mi "callano" (l'inglese italianizzato fa cagare  :D) i bui e le monster hand, provocando quindi un piatto che mi porta a...

Citazione di: Deadario il 17 Lug 2010, 17:13
bui e dai 2-3 giocatori che sono entrati nel piatto, è estremamente basso) difendendomi dalla possibile chiusura del punto (che nel 75-80% dei casi avviene  :x) e quindi senza, quasi mai, massimizzare il valore della mia mano.

Ho giocato anche un paio di freeroll su PokerStar e devo dire che lì il gioco sembra molto più realistico e coerente. Purtroppo però per quanto riguarda la comodità PokerClub per TotoSi non ha rivali (vai dal tabaccaio e ricarichi il conto da terminale come se fosse una ricarica per cellulari) e quindi credo che continuerò a buttarci i miei 10€ settimanali.



falco67

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Citazione di: Deadario il 17 Lug 2010, 18:54
Il problema è questo, ho paura a fargli scoprire altre carte (perchè le tante inc...azzature  :roll: che ho preso mi fanno tentennare) quindi "betto" molto più di quanto avrei fatto normalmente invitandoli praticamente a foldare invece che a pagarmi la mano.
Proprio per questo, raisando eccessivamente preflop di solito mi "callano" (l'inglese italianizzato fa cagare  :D) i bui e le monster hand, provocando quindi un piatto che mi porta a...

Nel caso che hai citato tu pero' il bet sostanzioso dopo il flop e' un obbligo.
Se hai fatto raise preflop avrai a disposizione un buon piatto.
Devi vederlo nell'economia del torneo.
E anche importante non pensare di risolvere sempre tutto con una sola mano.

Nel tuo caso, ad esempio, supponiamo bui medi e stack piu' o meno uguali.
Faccio raise preflop da bottone (trevolte il buio), mi vengono a vedere i due che avevano visto il buio.
Gia' il piatto e' buono.
Esce quel flop, saro' ultimo a  parlare in questo caso.
Se fanno check check, faccio un bet potente e mi prendo un buon piatto senza rischiare.
Se uno dei due betta, faccio sicuramente raise e vedo come reagisce. Se mi fa reraise posso anche pensare di foldare. perche' no?
Comunque ogni mano fa storia a se'. la cosa importante da capire e' che non esiste un modo unico per giocare due carte, ad esempio ak. Dipende da tante variabili che devi valutare in pochissimo tempo.
E' il bello del gioco




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Pikkio

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Citazione di: kelly slater il 17 Lug 2010, 16:38
filippo candio da cagliari.
sarebe storico se un italiano riuscisse ad arrivare al final table del torneo piu' importante del mondo!
sarebbe ancora piu' storico se strillasse il suo cognome con l'accento sulla i

ArcadioSpinozzi

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* 573
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Giusto per info Candio e' nel final table.... storico. A Novembre ci sara' il tavolo finale col sardo.

Dissi

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Non vorrei sembrare bacchettone, ma solo io trovo il proliferare del gioco, in particolare d'azzardo, profondamente immorale ?
Tanti anni fa la esecrata DC, che deteneva saldamente il potere, rimandò di alcuni anni la diffusione della televisione a colori per evitare che la gente si indebitasse fino al collo per acquistare i nuovi apparecchi.
Fino a qualche anno fa il totocalcio, principale gioco al totalizzatore, contribuiva con un terzo degli introiti al finanziamento dello sport.
Ora siamo passati invece ad una classe politica che in vari modi promuove e incentiva il gioco sotto tutti gli aspetti: dai gratta e vinci, al superenalotto, al poker sportivo, fino ad arrivare, penso sia questione di giorni, ai cash games: in parole povere puro e semplice gioco d'azzardo, fino a ieri prerogativa di solo 4 casinò in tutta la nazione.
Capisco che il prelievo fiscale da queste attività sia significativo e necessario al nostro disastrato bilancio, ma come dimenticare che, spesso, ci sono persone che sperperano risparmi e distruggono la propria vita affettiva e lavorativa. Uno stato non dovrebbe avere anche il compito morale di salvaguardare i propri cittadini ?

kelly slater

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Citazione di: Dissi il 20 Lug 2010, 13:00
Non vorrei sembrare bacchettone, ma solo io trovo il proliferare del gioco, in particolare d'azzardo, profondamente immorale ?
Tanti anni fa la esecrata DC, che deteneva saldamente il potere, rimandò di alcuni anni la diffusione della televisione a colori per evitare che la gente si indebitasse fino al collo per acquistare i nuovi apparecchi.
Fino a qualche anno fa il totocalcio, principale gioco al totalizzatore, contribuiva con un terzo degli introiti al finanziamento dello sport.
Ora siamo passati invece ad una classe politica che in vari modi promuove e incentiva il gioco sotto tutti gli aspetti: dai gratta e vinci, al superenalotto, al poker sportivo, fino ad arrivare, penso sia questione di giorni, ai cash games: in parole povere puro e semplice gioco d'azzardo, fino a ieri prerogativa di solo 4 casinò in tutta la nazione.
Capisco che il prelievo fiscale da queste attività sia significativo e necessario al nostro disastrato bilancio, ma come dimenticare che, spesso, ci sono persone che sperperano risparmi e distruggono la propria vita affettiva e lavorativa. Uno stato non dovrebbe avere anche il compito morale di salvaguardare i propri cittadini ?

beh almeno nel poker il fattore abilita' ha il suo peso non indifferente.
il gratta e vinci, il superenalotto e le macchinette sono la droga di anziani e sbandati e sono fondati solo sulla ricerca del colpo di fortuna...

Eagles77

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Citazione di: kelly slater il 21 Lug 2010, 23:02
beh almeno nel poker il fattore abilita' ha il suo peso non indifferente.
il gratta e vinci, il superenalotto e le macchinette sono la droga di anziani e sbandati e sono fondati solo sulla ricerca del colpo di fortuna...

Il fattore abilità ce l'hai nel poker giocato live, non per quello online.
A me scoppiano gli assi come niente, contro ogni legge della natura.
Se comincio a perdere al river continuo in questo modo per altre n mani, alla mano n+1 se vedo che riprende a girare ho visto che per altre 3-4 mani posso andare all in e vincere regolarmente, poi mi richiudo.
L'online è molto strano.
Il live molto più adrenalinico comunque.

piscedda69

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Citazione di: Dissi il 20 Lug 2010, 13:00
Non vorrei sembrare bacchettone, ma solo io trovo il proliferare del gioco, in particolare d'azzardo, profondamente immorale ?
Tanti anni fa la esecrata DC, che deteneva saldamente il potere, rimandò di alcuni anni la diffusione della televisione a colori per evitare che la gente si indebitasse fino al collo per acquistare i nuovi apparecchi.
Fino a qualche anno fa il totocalcio, principale gioco al totalizzatore, contribuiva con un terzo degli introiti al finanziamento dello sport.
Ora siamo passati invece ad una classe politica che in vari modi promuove e incentiva il gioco sotto tutti gli aspetti: dai gratta e vinci, al superenalotto, al poker sportivo, fino ad arrivare, penso sia questione di giorni, ai cash games: in parole povere puro e semplice gioco d'azzardo, fino a ieri prerogativa di solo 4 casinò in tutta la nazione.
Capisco che il prelievo fiscale da queste attività sia significativo e necessario al nostro disastrato bilancio, ma come dimenticare che, spesso, ci sono persone che sperperano risparmi e distruggono la propria vita affettiva e lavorativa. Uno stato non dovrebbe avere anche il compito morale di salvaguardare i propri cittadini ?

100%.

Nulla da obiettare a chi, come tutti qui sopra (spero), sia nel pieno controllo dei propri impulsi e non rischi di arricchire la schiera di giocatori compulsivi. Il fenomeno è allarmante eccome.

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carib

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* 30.521
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Citazione di: Dissi il 20 Lug 2010, 13:00
Non vorrei sembrare bacchettone, ma solo io trovo il proliferare del gioco, in particolare d'azzardo, profondamente immorale ?
Tanti anni fa la esecrata DC, che deteneva saldamente il potere, rimandò di alcuni anni la diffusione della televisione a colori per evitare che la gente si indebitasse fino al collo per acquistare i nuovi apparecchi.
Fino a qualche anno fa il totocalcio, principale gioco al totalizzatore, contribuiva con un terzo degli introiti al finanziamento dello sport.
Ora siamo passati invece ad una classe politica che in vari modi promuove e incentiva il gioco sotto tutti gli aspetti: dai gratta e vinci, al superenalotto, al poker sportivo, fino ad arrivare, penso sia questione di giorni, ai cash games: in parole povere puro e semplice gioco d'azzardo, fino a ieri prerogativa di solo 4 casinò in tutta la nazione.
Capisco che il prelievo fiscale da queste attività sia significativo e necessario al nostro disastrato bilancio, ma come dimenticare che, spesso, ci sono persone che sperperano risparmi e distruggono la propria vita affettiva e lavorativa. Uno stato non dovrebbe avere anche il compito morale di salvaguardare i propri cittadini ?
Se ti può consolare ( :D) 30 anni fa il gioco d'azzardo esisteva esattamente come oggi. L'unica differenza è che era completamente gestito dalle organizzazioni criminali. Con la "riforma" del 2001 (finanziaria 2002) lo Stato ha cominciato a togliere un po' di polvere da sotto il tappeto. Certo, non con intenti nobili: qualche migliarduccio è misteriosamente evaporato negli ingranaggi delle New Slot, per dire. Inoltre, che un'economia tra le più avanzate ( :lol:) segni i suoi record di cassa nel settore dei giochi la dice lunga sulle capacità di gestione dei maghi che stanno al ministero del Pallottoliere.

Oh! potrebbe pure essere che quelli che oggi, dal punto di vista istituzionale, sono assegnati al settore dei giochi siano gli stessi che prima del 2001, diciamo così, si muovevano in ambiente "privato". Ma cosa vado a pensare. Fate finta che non l'ho scritto

piscedda69

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Citazione di: carib il 23 Lug 2010, 09:57
Se ti può consolare ( :D) 30 anni fa il gioco d'azzardo esisteva esattamente come oggi.

Questa premessa (che non condivido) è il nocciolo della questione. Mi stai dicendo che la facilità di accesso al gioco di azzardo oggi non abbia provocato nessun incremento nel numero di giocatori compulsivi?


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