Racconto un aneddoto che mi è capitato poco tempo fa.
A giugno sono stato per qualche giorno al cairo in vacanza ed una mattina ero in visita al museo egizio.
Dopo immensi giri tra reperti più o meno interessanti mi sono seduto su una panchina per riposarmi 5 minuti.
Vicino a me c'era una guida del posto, di alessandria d'egitto però, che accompagnava un gruppo di turisti inglesi e parlava, seppur molto poco, un pò d'italiano avendo studiato un anno in italia.
Siamo passati quindi sull'inglese e tra le classiche domande capendo che ero di roma mi chiedeva la mia squadra di calcio che ovviamente è la lazio.
Sono rimasto sorpreso dalla reazione della guida, che testualmente mi ha detto "che grande squadra, sei fortunato ad essere tifoso di una formazione come quella, io mi ricordo in particolare di Salas e anni fa ho anche comprato una maglietta di Salas a mio figlio".......
poi ancora addirittura si ricordava..." di un'amichevole giocata presumo l'estate di diversi anni fa dalla lazio contro la squadra di alessandria d'egitto nel quale e che lui andò a vedere proprio per ammirare questi camioni"...
bè che dire, mi sono davvero emozionato, ho chiaramente evitato di parlare della lazio attuale, parlavo della mia lazio come se ancora fosse quella, orgoglioso di una squadra che davvero aveva una dimensione internazionale.
tanta nostalgia per questi anni, forse tralasciando tante cose negative, tante nostalgia per quel presidente e quella società che davvero hanno fatto cose straordinarie da questo punto di vista e probabilmente irrangiungibili forse per le possibilità ma io dico anche per la mentalità della società attuale.
Comunque a distanza di anni, cè chi fuori dall'italia ancora ha in mente quella squadra fantastica.
Per far capire come forse il tesoretto di immagine che ancora abbiamo e quella rendita che dovremmo gelosamente custodire, arriva proprio da lì.