Diakitè, se è vero quello che trapela, sta tenendo un atteggiamento legittimo ma vergognoso da un punto di vista morale, ed è anche poco furbo, in quanto sta danneggiando la sua carriera.
la Lazio lo ha allevato, fatto crescere, aspettato quando subì un grave infortunio, gli è styato proposto un rinnovo che triplica il suo attuale ingaggio, ingaggio che dovrebbe ricalcare l'ingaggio di Mauri, che mi sembra guadagni circa 850 mila euro più bonus; con i bonus dovrebbe facilmente arrivare al milione di euro.
La cosa che rende il suo comportamento assurdo è che, come pandev, sta rifiutando il rinnova da alemno 6 mesi, con il suo procuratore che dopo i primi incontri rassicurava la società, dicendo che non c'erano problemi, così come faceva il procuratore di pandev, pallavicino.
La società ha il dovere di imporsi una linea di condotta, e far capire che chi si comporta con slealtà, prendendo accordi con altre squadre, non può godere più del massimo della fiducia, questo non vuol dire non far giocare il giocatore, ma sicuramente è logico preferirgli giocatori di ruolo quantomeno dello stesso valore.
Ora sta lui dimostrare affetto e lealtà verso la Lazio.