Sono d'accordo anche io con te strike.
Pensa che i miei nonni e mia mamma sono siciliani, ma io ho sempre pensato che in quei maledetti 90' minuti vale tutto, si dice anche quello che non si pensa, a volte si da' sfogo anche alle proprie frustrazioni, poi finita la partita finisce tutto.
Negli ultimi anni invece l'ipocrisia ed il perbenismo hanno voluto che ogni singolo coro si spaccasse in 4 come un capello. E spesso il gusto di sfidare questo modo di catalogare voci e persone ha fatto si' che certi cori si accentuassero, quasi per dispetto.
Ricordo anche io gli anni degli ES, c'erano i Viking che erano piu' marcatamente politici, ma ricordo anche scene di violenza e teppismo fra singole persone forse molto piu' di oggi. Tutto questo per dire che se non si e' vissuto in una curva e non si conosce il fenomeno ultras, avanza criticare e muovere accuse e' troppo facile.
E spesso non aiuta a risolvere, ma acuisce il fenomeno.