ROMA - E' la notizia calda delle ultime ore, un possibile ritorno di fiamma di calciomercato dopo la chiusura dei battenti del 31 agosto. In Italia com'è noto, non si può operare, se non in uscita nei confronti dei mercati esteri ancora aperti. E' il caso di quello degli Emirati Arabi, dove l'AL Wasl di Dubai si è messa sulle traccie dell'attaccante biancoceleste Emiliano Alfaro, ai margini del progetto tecnico-tattico di Vladimir Petkovic. La punta uruguayana ha visto fallire ogni tentativo di cessione messo in atto da Tare e Lotito, anche per via di alcuni rifiuti dello stesso calciatore (Cesena in Serie B ndr), per lui sembrava profilasrsi una stagione in tribuna. A sorpresa è spuntata la candidatura araba, pronta a soddisfare le richieste dellla dirigenza capitolina, che accetterebbe la formula del prestito oneroso di 500mila euro con diritto di riscatto fissato a 3ml e mezzo. A confermarlo è lo stesso manager del numero 30 laziale, Vincenzo d'Ippolito, in esclusiva ai nostri microfoni: "Le cifre bisognerebbe chiederle alla Lazio, ma più o meno siamo lì. Stiamo aspettando il ritorno del ragazzo dall'Uruguay, dove è impegnato con la sua nazionale, per metterci a tavolino e definire la cosa - racconta D'ippolito - Già da domani, forse dopodomani, si potrebbe chiudere, in un senso o nell'altro". Alfaro dunque, dopo una serie d'apparizioni non eccessivamente convincenti, ha le valigie pronte per il medio oriente, dove potrebbe riscattarsi e non rischiare di uscire dal giro della "Celeste".