a me finché la stampa ci fa problemi, me ne fotte relativamente.
nel senso, è un discorso di principio e di civiltà, sul quale per quanto mi riguarda non è possibile transigere.
il razzismo è merd.a in senso stretto e a tutto tondo, e non credo ci sia altro da dire.
ma se ne facciamo un discorso di convenienza per la SS Lazio, di quello che scrivono i giornali non me ne può fregare di meno.
diverso il discorso se è la Uefa a metterci il naso, ed eventualmente a farcela pagare.
qui non ci multeranno con la squalifica del campo perché i tifosi della Lazio sono colpevoli di aver tifato Lazio.
se fosse questa la ragione, bene, le voglio giocare tutte a porte chiuse.
sappiamo benissimo però che non si parla di questo, e credo che prima o poi ci si debba rapportare da persone mature al problema. ognuno di noi.
se la Uefa ti toglie il pubblico in casa per manifestazioni che nulla hanno a che vedere con la Lazio, credo che ci si debba interrogare seriamente sulla questione e mettere in atto tutte le soluzioni possibili.
sperare in una soluzione che provenga dall'esterno, tipo società o peggio digos, non mi pare né auspicabile né tantomeno realizzabile.
il problema è interno alla nostra tifoseria, ed è lì dentro che va risolto. ribadisco usando maturità e senso del realismo.
altrimenti continuiamo a fare la tifoseria teenager, senza progettualità, senza futuro, tutta intenta ad ammirarsi l'ombelico e bene così, oggi sarà la squalifica del campo, domani chissà cos'altro.
con buona pace della rinnovata ambizione della nuova curva, di fungere da punto di riferimento per tutti i Laziali. cosa che peraltro gli starebbe anche riuscendo.