Inizialmente ero intervenuto per dire che mi pareva una cazzata perché io non li avevo sentiti sti huhuhu.
Ma mi fido di chi li ha avvertiti.
Fatta sta premessa dico la mia.
Eccolà là. Ce so' riusciti n'altra volta.
Ce siamo riusciti un'altra volta.
Sarà forse nel nostro dna la caratteristica de pijacce a pesci in faccia ogni due per tre.
Ma qui a differenza di Lotito, Candreva romanista o Reja minestraro stiamo parlando di una cosa seria.
E questo rende tutto tremendamente più difficile.
Anzitutto, usciamo dall'ipocrisia, fa bene a tutti.
Dire che i cori razzisti non vanno fatti perchè ci squalificano il campo è sminuire ad un livello infimo importanti ragioni che si hanno. Eventuali cori razzisti sono giusti o sbagliati sulla base del Maribor? Ennamo.
Sono sbagliati perché sono la merda di chi ha la merda nel cervello. Punto. Lo sarebbero anche se la Uefa se ne fottesse altamente.
Dall'altra parte evitiamo de dì "so' 20, che ci si può fare?". Perché se quegli stessi identici spiccicati venti cantavano bandiera rossa, esattamente all'altezza di "alla riscossa" (cioè dopo 2 secondi netti) il canto si sarebbe interrotto in modo per loro spiacevole. E lo sappiamo.
Quindi il problema è la merda nel cervello e il fatto che sia tollerata. Partiamo da qui, forse è meglio.
Domanda: la merda nel cervello sparisce in un giorno? No.
E come si elimina allora? Con tutte le belle cose di cui parlava Tarallo.
Se però il risultato si vuole in un giorno c'è un'unica cura: i calci in bocca.
Guardate, la mia non è istigazione, ma un dato di fatto. Un risultato rapido (anche se non indolore) è assicurato solo da questo.
Non da denunce, non da appelli alla Società o a chissà quale Istituzione. Io ad una denuncia risponderei con un "me ne frego" molto a tema.
C'è solo un piccolo problema. Che al risultato "utile" se ne accompagnerebbero decine di dannosi.
Una guerra tra Laziali per lungo tempo, ancora meno gente allo stadio, ancora meno motivazione, ancora meno attaccamento, ancora più divisione.
E la possibilità di diventare un bersaglio facilissimo per chi non aspetta altro.
Allora probabilmente la cosa più utile da fare da ambo le parti è una.
Da una parte aumentare gli sforzi perchè in una Curva si può evitare benissimo che in venti, trenta o quaranta facciano come je pare.
Dall'altra considerare i passi avanti, valorizzarli, tenendo anche botta nei confronti di chi ci attacca.
Magari soffermandoci sul fatto che a noi ce devono sempre fa le pulci e le strapulci e invece gli uhuhuh a Cavanda fanno parte goliardica del gioco.
Non in collusione con i razzisti, ma in difesa di un processo di miglioramento che fa bene a tutti.
Tuteliamo questo, per la miseria.
Ci muoviamo su di un filo fragile, molto fragile. E' più facile che si spezzi rispetto a che regga.
Ma proviamoci cazzo. Dimostriamo tutti che questo è l'obiettivo principale.
Se invece ognuno bada più alla sbavatura dell'altro, questo filo è già bello che spezzato.