Bravo Guy, complimenti per quel che scrivi e con tanta invidia per la vita che hai scelto di vivere e che io, per scarso coraggio e possibilità, non mi sono mai concesso.
In fondo, secondo me, tra noi piaci così tanto perché riesci a trasformare in bellissime parole sentimenti collettivi.
Mercoledì sera, lo confesso, ho fatto una cosa che non facevo dal lontano Gennaio '93, quando l'ennesima papera di Fiori al 58' di un Lazio-Torino di coppa Italia consegnò il pareggio agli ospiti e mi indignò a tal punto da farmi lasciare lo stadio con 30 min. di anticipo: ho abbandonato la Lazio.
E ho visto tutto il secondo tempo dei sacchidemmerda, perché in fondo lo sapevo che loro, come sempre, m'avrebbero risollevato le sorti di una serata di aspettative tradite; loro sì, come sempre alla fine, non m'avrebbero deluso.
Così è stato.
E allora, come all'olimpico hanno fischiato la fine, ho spento la tv e sono andato a letto con un sorrisetto ebete e la netta convinzione che sì, in fondo, Napoli non era stata niente altro che una partita sbagliata.
Un piccolo, insignificante incidente di percorso.
Forza Lazio
P.S.: Sei molto umano, ma gli zozzoni giusti non esistono, manco nell'immaginazione.