I passi per diventare grandi, difficili (difficilissimi) da realizzare.
1 - Instaurare un buon rapporto con la tifoseria, senza il contentino in denaro, ma con agevolazioni che premino la fede e che non permettano di lucrarci sopra.
2 - Satelliti. Stringere rapporti con società estere, soprattutto di campionati emergenti (es. Baltici, Balcanici, Sudamericani). Next step: acquistare una società estera con un buon bacino d'utenza (seguendo l'esempio di Pozzo, cercando magari una nobile decaduta).
3 - Diffusione del brand in mercati emergenti: Cina, Australia. Ma anche in mercati stabili ma non del tutto abituati (ancora per poco) al calcio, come il giappone.
4 - Normalizzazione rosa. da 23 a 25 elementi, non di più.
5 - Investimenti nel settore giovanile. Instaurare magari rapporti stretti con società minori italiane.
6 - Scuole calcio in africa. Fucina di talenti naturali, cercare ma anche formare giocatori (come sani e onazi) che possono essere inseriti nelle giovanili non da extracomunitari (poiché al primo contratto professionistico).
7 - Stadio