Ragazzi mi serve un consiglio.
Vi spiego in breve la situazione:
Come sapete o non sapete sono un Volontario della Nazioni Unite in Burundi da Febbraio 2012. Il lavoro qua non mi piace ma vabbé anche se mi guardavo intorno (soprattutto per il dopo visto che il contratto non é rinnovabile) non ho mai preso in considerazione l'idea di partire. Il mio contratto finirà a Febbraio 2013.
Ora invece, sono stato quasi preso alla mia ex organizzazione, l'IFAD. In teoria, nemmeno questo sarebbe il lavoro dei miei sogni, visto che lavorerei sugli aspetti di comunicazione, ma mi riavvicinerei a casa e donna. Il contratto poi sarebbe limitato visto che sarebbe da metà ottobre a metà gennaio con altri contrattini in futuro se tutto va bene. La paga sarebbe comunque ben superiore. Un altro vantaggio sarebbe riavvicinarsi alla mia donna che sta a Bruxelles.
Il fatto é che per rinunciare a questo lavoro, devo dare un preavviso di 6 settimane che non ho tempo di dare, ridare dei soldi e il rischio che non mi pagano neanche il biglietto di ritorno, oltre a dover trovare in tempo record un nuovo coinquilino che prenda la mia stanza.
Oltre a tutto questo, c'é il dilemma etico, del non voler mollare un lavoro a metà, perché mi sono preso un impegno e voglio portarlo a termine.
Ho bisogno del vostro sapiente consiglio.