Premessa: NON sarò breve

Il messaggio è arrivato.
C'era scritto semplicemente "It's done".
Tre parole, la luce in fondo a 6 anni di speranze e illusioni, e in fondo agli ultimi 2 anni e mezzo in cui pensavo che non l'avrei più rivista, e cercavo inutilmente di rifarmi una vita, con esperienze più o meno buone.
Poi a marzo scorso, saputo che io stavo tentando di avere una storia seria con Carole, una dolce (in tutti i sensi, fa la pasticciera!) ragazza del Madagascar, lei volle rivedermi per un saluto, ed io andai a trovarla a Londra per "chiudere il libro".
E invece di essere la fine, quel giorno fu l'inizio di un percorso che oggi l'ha portata a quelle tre parole, attraverso una scelta difficilissima come quella di separarsi non solo da un marito verso il quale non aveva più sentimenti da svariati anni, ma anche e soprattutto dal figlio maggiore, portando con sé il più piccolo di 2 anni, ossia la ragione per cui quasi 3 anni fa decise di restare a Londra.
Ora il percorso è compiuto, e finalmente dopo 6 anni, dopo quella sera in cui ci incontrammo davanti all'Hotel Riga, io e Zhenja non abbiamo più bisogno di nasconderci.
Ora, ai più attempati frequentatori di questo forum, la città di Riga e il nome Zhenja potrebbero far suonare un piccolissimo campanellino...

Ed infatti, visto che non abbiamo più bisogno di nasconderci nella vita reale, oggi è il momento di smettere di nascondersi anche qui, va

Avrei voluto scrivere queste righe già qualche mese fa, in quel giorno di fine aprile in cui Piero, per tutti Svennis, mi telefona mentre ero in giro in centro qui a Oslo.
Rispondo e le prime parole che mi disse, senza nemmeno dire "pronto", furono "BiancoAzzurro è morto".
Rimasi come tutti voi, scioccato e senza parole, Emiliano era uno di quelli che mi faceva più sorridere qua sul forum; ma rimasi tranquillamente in disparte, non mi sembrava il caso di inquinare quei momenti, sarebbe stato assolutamente fuori luogo.
E decidendo di non scrivere, decisi che lo avrei fatto quando anche Zhenja fosse stata libera... ed eccoci qua.
Da quando mi sono trasferito dalle rive del Baltico a quelle dei fiordi, sono diventato una persona molto più tranquilla, più riflessivo e meno impulsivo, meno "ormonale" (e sul Baltico, di ormoni ne giravano...), meno incazzoso e forse meno incazzogeno.
Tra gli effetti di questa "tranquillizzazione" (o forse tra le cause, visto il soperifero gioco della banda luissenrichiana prima e zemaniana poi

) c'è anche il fatto che di calcio, e conseguentemente della squadra dell'altra sponda del Tevere, me ne cale sempre meno.
Sì sì, sono sempre contento se da una parte del Tevere si vince e dall'altra si perde (anche se da qualche annetto mi pare che questo succeda in maniera opposta ai miei desideri), ma sinceramente, scannarsi per questioni di calcio non rientra tra i miei interessi.
Qualche anno fa (mi pare proprio 6, coincidenza

) entrai su questo forum, come la maggior parte dei miei
cotifosi per prendere/prendersi in giro, anche se in maniera bonaria; purtroppo questa maniera non sempre è stata compresa, e diciamola tutta, molto spesso ho fatto io in modo che non venisse compresa, e me ne scuso un milione di volte.
Una volta passata la fase iniziale, però, rimasi "agganciato" a LN, non soltanto per la sezione Calcio, ma anche e soprattutto per le altre, dove ho avuto il piacere di leggere ed apprezzare svariate menti sopraffine, e di dare il mio modesto contributo.
Purtroppo, sarà stata la mia
ormonalità, sarà stato il
difetto di fabbricazione, troppe volte ho lasciato che le cose trascendessero, e ho finito per farmi giustamente cacciare a calci

Continuavo però a leggervi con piacere ogni giorno, ormai LN era diventato il mio forum di riferimento (e non sto parlando di calcio), anzi l'unico che frequento a tutt'oggi. E quando l'anno scorso successe quello che successe qui a Oslo, e qualcuno ci aprì un topic, volli provare a riiscrivermi per dire la mia, e soprattutto, per rimanere in contatto con persone quali, ad esempio, Svennis e Porga che considero miei veri amici, e con il forum tutto.
MI dispiace essermi dovuto "nascondere" per un anno senza svelare la mia identità precedente, ma per l'appunto, essendo precedente, fa parte del passato.
Certo, come detto prima, se la Roma vince e la Lazio perde (evento rarissimo...) non mi dispiace di certo, ma non è questo il posto per eventuali manifestazioni di gioia.
Qui non sono un'utilitaria francese, non sono una regione russa, non sono la riva del fiume, e nemmeno una pioggia rossa o un formaggio norvegese (Brun-ost, formaggio marrone... qualcuno avrà sicuramente da commentare sulla scelta del nick

), qua sono semplicemente Fabio, sfrondato del tifo calcistico.
Fabio a cui fa immenso piacere cazzeggiare con Porga, Svennis, IB, Blanchetta, Tarallo e chi più ne ha più ne metta.
Ecco, Tarallo.
A Tarallo, anzi a Carlo, voglio dedicare un capitolo a parte di questo mio topic di coming out: ai tempi della mia prima incarnazione franco-automobilistica, mi pareva fosse uno di quelli che mi rispettasse di più nonostante il mio
difettuccio. A causa di questo difettuccio, e di alcune frasi da me dette in altro loco, giustamente si risentì ed iniziò a trattarmi come avevo evidentemente meritato.
In uno dei miei innumerevoli rientri, dopo una delle innumerevoli giuste cazziate, gli scrissi in privato, e non furono belle parole, e lui giustamente non si degnò nemmeno di rispondermi.
Ecco, a Carlo voglio chiedere pubblicamente scusa qui, e ribadirgli che lui è uno dei motivi principali per cui mi fa sempre piacere leggere LN, e mi fa ancora più piacere farne parte.
...Pace?

Sono rientrato qui facendomi passare per uno che non conosce il calcio per niente (vabbè, potreste dire, tra quello ed essere romanista la differenza è poca

), ma la verità è che il Fabio del 2012 è uno a cui parlare di calcio interessa sempre meno, e litigare per il calcio poi... meno di zero.
L'utilitaria francese è parcheggiata da qualche parte a Riga, le chiavi le ho buttate.
Se volete, amici miei, io sono qua.
Non Twingo, non Oblast, non Riverside, non RedRain, nemmeno Brunost.
Solo Fabio.
...Posso?