4° GIORNATA
Dopo i mugugni e le perplessità dei tifosi, costretti a guardare le loro emozioni ferme al palo in attesa del loro turno, ecco che in questa le vedono riappropriarsi delle altalene e degli ottovolanti, in un sali scendi di colpi di scena e gol a grappoli come zucchero filato.
Il primo a salire sulla giostra è lo Stella Rotta, che battendo il Real Igols per 1-0 si piazza nella testa della classifica. Gara dove ha regnato l'allegria (dei portieri) che sono riusciti nell'impresa di farsi impallinare alla perfezione senza vincere alcun premio. Peccato, perché Lamela (caramellata) e il (pagliaccio) Osvaldo erano quasi riusciti nell'impresa di far terminare il match a reti bianche e di tornare a casa con il banalissimo portachiavi di consolazione a testa. Per loro sfortuna, nella squadra di casa gioca un serissimo patagonense, che di ridere e scherzare non ne aveva proprio voglia, determinato a portare a casa la posta piena. E così ha fatto, grazie a un suo chirurgico rigore lo Stella Rotta torna a casa col superpremio da 3 punti!
C'è poi chi torna a casa con la moglie ubriaca e la botte piena. E' la SSLAZIO1900, che con un ricco 3-1 spegne i sogni di fuga solitaria dell'ambizioso LaChurma. Gara combattuta, non a caso botte da orbi, da osteria, con diversi ammoniti da ambo le parti, con Vidal e Cavani sugli scudi per la squadra di casa, che hanno saputo reggere l'alcool molto di più rispetto alla compagine di Klose and co. E perdere una gara di sbronze per un tedesco è probabilmente lo smacco più grande che ci sia. 3 punti e tutti a casa, chi festante sulle proprie gambe come la squadra di Tib90 e chi portato a braccia, come il povero Stella Rotta.
Ma in questo tour nel paese dei balocchi e delle sbronze non poteva mancare la sosta al tirapugni. Sul ring due pesi massimi: l'ATLETICOUNITED de il profeta1900 e lo StalingradUnited di skizzo87. L'arroganza e la prepotenza della squadra di casa, forse troppo sicura di sé dopo le giornate precedenti che l'avevano vista arrivare al punteggio di "super macho" del campionato, l'ha portata a scendere al punteggio di "pesce lesso" del mitico tirapugni. Sono infatti ben 4 i diretti transiberiani che arrivano dritti in faccia alla squadra di casa, quasi tutti a firma di un peso piuma, Fabrizio Miccoli, eletto man of the match. Ma come sappiamo tutti, la cosa più importante nell'arte del tirare i pugni è la difesa, e granitica è stata quella della squadra dell'est, comandata dal sergente di ghiaccio Brkic, diga invalicabile.
Altro giro altra corsa. Si entra nella casa degli specchi, dove nulla è come sembra. La squadra ospitante, il The Avengers affronta il Lazio1900 in una gara che racconta una storia completamente dissimile rispetto al risultato finale. I campioni fanno le pippe, le pippe fanno i campioni, Pandev sembra essersi trasformato nel bidone anni 90 darko pancev, mentre il giovane Ilicic ci mostra pezzi di repertorio Zidanesco. Hernanes dall'altra parte sembra rivivere la giovinezza DeLaPenana, mentre Ibarbo decide di fare pezzi (per le rime) alla Rivaldo. Ne esce una gara divertente, con i ragazzi di Leoomshfood che arrivano alla vittoria grazie a un erroraccio difensivo di un inguardabile Zaccardo.
Penultima fermata nell'autoscontro di Nottingham! Caschi in testa e patentini in tasca, i vari Pegolo, Jovetic e Bianchi si mettono in pista contro il trio Abbiati, Pirlo e Totti (il quale di tamponamenti da dietro è un esperto). Tante botte da una parte e dall'altra, con il Nottingham Forest bravo a colpire ripetutamente la macchinina di Abbiati con lo scatenato Bianchi, ma che si fa poi sorprendere alla sirena finale dal Mongiuffa con Pirlo, che tampona all'ultimo secondo un imbarazzante Pegolo. La squadra di casa avrebbe meritato sicuramente i 3 punti, ma è troppo tardi, il giostraio fa partire la sirena finale chiudendo il giro. Beffa.
Ci siamo divertiti, abbiamo mangiato, ci siamo ubriacati, ma non ci siamo spaventati. Ecco quindi che l'ultima tappa di questa via crucis del delirio risponde al civico 666, nella gara degli orrori. Inguardabile il Benfica di Scialoja, che viene ripetutamente morso dai vampiri serbi della Bandapetko. 2-0 che spegne i sogni di gloria della squadra ospite, e che invece alimenta quelli della squadra di casa, spietata e sanguinaria grazie alle sue punte Denis e Gilardino. Nella gara dell'orrore il suono agghiacciante dei violini dell'attaccante Piemontese spaventa a morte la squadra ospite, incapace di reagire in alcun modo. Ci pensa poi "the butcher" Denis a fare a pezzi ciò che resta del corpo dell'avversario. 2-0 che chiude questa giornata folle nel luna park delle emozioni firmato Fantacalcio Lazionet.