Io esagero forse, sono troppo ansioso e emotivo, ma me devo sfoga'.
Ieri mattina Tommaso (12 anni) dice che non si sente bene, ha la nausea, e ha davvero l'aria un po' "off".
A 12 anni si puo' restare soli a casa, Tommaso e' un ragazzino maturo e intelligente, quindi ho detto "Ok niente scuola".
Alle 5, ero in piena riunione, mi manda un SMS e chiede quando torno. "Non so", rispondo, "ho ancora da fare, perche'?" Non sta andando bene, risponde lui. Sto male. "Quanto male?" Sto malissimo, per favore vieni. "OK arrivo" Venerdi' alle 5 e mezza, 11 chilometri, Grenoble da attraversare, mega lavori che ridisegneranno la citta', dopo mezz'ora un SMS "I'm dying". Lo chiamo e risponde una voce spezzata, che piange, e dice cose senza senso. "Le mani, ho male, stab me". Gli dico "Tommaso calmati, non e' nulla, vai dalla vicina". No, mi sono alzato una volta e sono caduto, poi altre cose che non capisco ma mi rendo conto che ha vomitato svariate volte. Bloccato nel traffico, preso dal panico, gli dico che sto vicino (non era vero). Chiamo mia moglie, becco la segreteria, lascio un messaggio chiedendole di chiamare la vicina e andare a vedere cosa stesse accadendo, ma nulla. Dopo un'ora di macchina arrivo a casa, mi getto di corsa su per le scale, lo trovo delirante in un letto, febbre a 40, strillava che non si sentiva le mani e i piedi e altre cose senza senso. Gli do un ibuprofene, dice che ne aveva presi due durante la giornata, ma lui e' grande (55 kg) e non gli fa nulla se non peggiorare la situazione gastrica. Chiamo la dottoressa, sono le 6 e mezza, lascio un messaggio poi gli do quasi 1 mg di paracetamolo. Quando lei richiama, un'ora dopo, la febbre si e' abbassata e lui dorme.
La notte e' passata uguale, ogni 5 ore quasi un mg di paracetamolo, Tommaso quando si avvicina ai 39-40 gradi impazzisce e perde il controllo. Trema, delira, e ha dice id avere dolori forti alle mani e ai piedi. Poi ho scoperto che ha passato la maggior parte della giornata cosi'. Da solo. Cercando di gestirsi le cure e la malattia.
Io saro' debole e emotivo, ma ste cose me ammazzano.
E' stato un errore lasciarlo solo?
Ho reagito in modo eccessivo in macchina, non sapendo cosa avesse e sentendolo gridare e piangere?
Gia' e' tanto che non ho causato un incidente...
Vabbe', le gioie dell'essere genitori....