Lazio: i 19 milioni ricavati da Kolarov, un tesoretto da spenderedi Daniele Maglioccheti,
ilmessaggero.itROMA (26 luglio) - Grazie a Kolarov la Lazio adesso è più ricca. Diciannove milioni di euro in cassa fanno venire l'acquolina in bocca. Diverse possibilità di investire e di centrare gli obiettivi desiderati e a lungo inseguiti. Ma per come si sono messe le cose, visto che bene o male la squadra è la stessa dell'anno scorso, anche zero probabilità di sbagliare. Un terzino, un centrocampista e un attaccante nella lista della spesa. C'è solo un piccolo problema: pure gli altri sanno bene che Claudio Lotito ha quasi venti milioni di euro da spendere. E questo si sa nel calciomercato potrebbe pure essere uno svantaggio, l'importante è che non diventi una scusa per attendere ancora o per giustificare l'immobilismo.
Due giorni fa ad Auronzo Lotito ha parlato a lungo con Reja e gli ha garantito che reinvestirà tutti i soldi della cessione di Kolarov. Il sogno è a centrocampo ed è quasi dichiarato:
Hernanes del San Paolo. Per cedere il loro gioiello i brasiliani chiedono 15 milioni di euro e la Lazio ne ha offerti 13,5 cash, se non altro perché Lotito nel formulare la proposta ha garantito un pagamento entro il 2010. Difficile che a San Paolo arrivi una proposta migliore, e per loro stessa ammissione. Dunque, le parti non sono lontane, si tratterà solo di pazientare. Un po' perché la squadra paulista è impegnata nella coppa Libertadores (la Champions League sudamericana), un po' perché i brasiliani tendono ad allungare le trattative. Euforico l'allenate su Hernanes: «E' un grande, può fare tutto o quasi e che trio con Matuzaleme Ledesma».
Ma Hernanes non corre da solo. Ce ne sono altri. Tra questi spicca
Etienne Capoue, classe '88, regista del Tolosa. Nella passata stagione è stata una delle più belle rivelazioni del campionato francese, anche se non ha la classe né la fantasia di Hernanes. E' forte fisicamente, alto 190 centimetri, ma a parte la potenza, che non è la sua caratteristica principale, ha piedi raffinati, riesce a far girare bene la squadra e a imporre accelerazioni improvvise. Un centrocampista moderno, tanto che figura nella lista del neo ct francese Blanc. Per la società transalpina non è sul mercato ma secondo rumors tempo fa la Lazio avrebbe fatto un sondaggio e con tutti quei soldi da spendere sarebbe pronta a fare una proposta indecente sui 10 milioni di euro o forse più. Nel Tolosa c'è un altro giocatore che la società laziale seguiva l'anno scorso, si tratta di
Moussa Sissoko, classe '89, altro centrocampista, lui sì mediano, e altro pezzo pregiato del mercato francese.
Nella lista figura pure lo svizzero
Gelson Fernandes del Saint Etienne che ha ben figurato nei mondiali sudafricani. Il giocatore è stato già trattato dal Napoli e il suo costo si aggira sui 8-10 milioni di euro. Sempre in ballo anche
Herold Goulon svincolato dal Le Mans, ma questo sarebbe un colpo in più, proprio perché a parametro zero.
Dal centrocampo si passa alla difesa. Il budget, qui è ridotto. Per il ruolo di vice-Kolarov l'obiettivo numero uno è
Luca Antonelli del Parma. Al momento tra le due società non c'è alcun accordo, ma oggi Lotito e Ghirardi si incontreranno e si deciderà tutto: o si chiude oppure l'operazione salterà. Gli emiliani valutano 4 milioni di euro la metà del cartellino di Antonelli. La distanza tra domanda e offerta è poco meno di un milione. Le alternative al giovane terzino classe '87 sono
Fabio Santos del Gremio, classe '85, brasiliano ma con passaporto portoghese. Il costo è di 1 milione di euro. Subito dietro c'è lo spagnolo del Manchester City
Garrido, anche lui classe '85, ma con un ingaggio che sfiora i 2 milioni di euro. In quarta fila c'è l'ex viola e svincolato
Massimo Gobbi.
L'attacco da completare. In avanti si spera ancora in
Robert Acquafresca. Lazio e Genoa hanno un accordo sul prestito, ma il giocatore ancora non è convinto. Si attende. Nel frattempo la società laziale si guarda attorno.
Fernandez, peruviano con passaporto spagnolo del
Quito e Pellè, attaccante italiano che gioca nell'Az Alkmar. Infine, due giorni fa Lotito ha presentato a Rocchi due proposte di Genoa e Palermo, ma il capitano ha rifiutato.