Una trattativa lunga, difficile, estenuante, complicata. I capricci di Lotito arrivano al punto di pretendere che l' arabo compri i biglietti per andare a vedere la partita, in più pretende che li compri anche per la segretaria e lo chaffer.
A Giugno era fatta, Lotito aveva ceduto. Era tutto a posto, nero su bianco poi il colpo di scena: Lotito ha mal di denti e quando è in quello stato diventa assolutamente intrattabile, cominciano i rinvii della firma, le richieste di spiegazioni, le impuntature. Il prezzo sale e a Salerno dove attendono Lotito come presidente fanno capire che la villa di famiglia è ancora in fase di ristrutturazione e il comune si è messo di traverso negando le autorizzazioni alla ristrutturazione. Lotito è inviperito e interrompe ogni trattativa con l' arabo rimandando il tutto all' anno prossimo o a... mai. A questo punto alcuni "protagonisti" della complicata vicenda vorrebbero far sapere a tutti il comportamento schizofrenico del Presidente ma vengono stoppati subito: potrebbero esserci ancora dei margini di riuscita, meglio non fare troppo chiasso e inimicarsi il Presidente una volta per tutte.
Siamo arrivati ad oggi mentre si tenta ancora di ricucire una trattativa che avrebbe del clamoroso. La Lazio sarebbe l' unica società calcistica europea ad avere un presidente di origini arabe tifoso accanito della stessa.
Ore 5,50 suona la sveglia, realizzo..... porcaccia troia mi so sognato tutto....