Andrè, non ti voglio convincere: il bello sta proprio in questo. La Lazio unisce nelle differenze.
io distinguo i tifosi dai professionisti e ci sono nei tui esempi, gradienti di gravità ben differente.
I tifosi che tifano contro non sono tifosi sani, per me.
i tifosi che tifano contro la società lo stesso.
i giocatori che si sono venduti le partite e la Lazio li ho dimenticati (e se ci fossero prove incntrovertibili che Mauri l'ha fatto, cancello anche lui)
i giocatori e ex che sparlano della Lazio, li disprezzo (di canio, ma tanti altri)
il giocatore che per una sera ha parteggiato per un'altra squadra,per 90 minuti lo posso capire, mi dispiace e molto, ma lo posso capire.
Molti però solamente perchè è morto hanno riesaltato Chinaglia, quello che ha abbandonato la Lazio da giocatore e da presidente, lo stesso a cui si perdona che la volesse consegnare ai casalesi per troppo amore o per ignoranza.
Ecco, quello non lo capisco