REPUBBLICA.ITRoma-Unicredit, fatto l'accordoCancellati i debiti di Italpetroli, si aprono le porte al nuovo futuro della società giallorossa: ora può partire la ricerca dei compratori. La cessione di Baptista sblocca il passaggio dal West Ham dell'ex giocatore della Lazio. Settimana decisiva per Burdisso
di MATTEO PINCI
ROMA - Accordo siglato: la Roma è ufficialmente in vendita, Italpetroli passa nelle mani di Unicredit. L'intesa, dopo la puntuazione dello scorso 8 luglio, è stata raggiunta oggi a Milano, dove intorno alle 17.45 Rosella Sensi e Piergiorgio Peluso hanno chiuso la questione aperta dal 4 giugno. Gli avvocati delle parti si sono riuniti presso lo studio del presidente del collegio arbitrale, Cesare Ruperto, per depositare il testo dell'accordo. Entro la fine della settimana l'assemblea dei soci della petrolifera approverà il bilancio 2009. La sentenza arbitrale slitta invece all'11 ottobre, quando Ruperto chiuderà ufficialmente l'arbitrato. Mercoledì invece si riunirà l'assemblea dei soci Italpetroli – aperta dallo scorso 6 luglio – per approvare (finalmente) l'esercizio 2009.
L'accordo era stato già aggiunto: risolti anche gli aspetti fiscali che avevano rallentato i lavori nelle ultime ore e chiarite le deleghe che spetteranno a Rosella Sensi nel cda di Newco Roma, società presieduta dal professor Zimatore (del cda farà parte anche l'avvocato di Unicredit Cappelli) che controllerà As Roma (Unicredit avrà il 49% e i Sensi il 51%) in attesa di nuovi acquirenti.
Ricerca affidata a Rothschild Italia - riceverà il mandato a vendere a seguito della firma - già al lavoro con l'amministratore delegato Alessandro Daffinà per sondare il mercato in cerca di investitori interessati in grado di coprire il valore del bene (circa 150 milioni) e di garantire un futuro solido alla squadra. L'obiettivo è dare un nuovo nome alla proprietà del club tra la fine di settembre e l'inizio di novembre....adesso sappiamo il prezzo.