Per rispondere a robylele.
La rinvincita, in parte, l'ho già ottenuta. Dissi che con Berbatov e Nastasic, che saranno un po' meglio di Toni/El Hamdaoui (o come se scrive) e Tomovic, avrebbero potuto lottare per il terzo posto, essendo anche l'unica squadra, con la roma, a non avere l'impegno europeo.
Ecco, comunque vada, vedendo giocare la Fiorentina di Montella, penso che quelli che ridacchiavano alla mia affermazione oggi, forse, rideranno un po' di meno perché - e lo dico senza iattanza - in fondo non ero così lontano dalla verità.
Poi, ovvio, il bulgaro non è arrivato, il serbo se ne è andato, quindi non avremo mai la contro-prova di quale sarebbe stato il piazzamento finale con loro due.
Più in generale, inutile che mi si tira fuori Bergonzi.
Gli errori degli arbitri fanno parte dei pronostici. Io quando pronostico la Lazio sotto Inter, Napoli e roma lo faccio sapendo già che noi non avremo più del nostro (se non di meno) e loro furteranno, come ogni anno, una bella slot di partite.
Se così non fosse, per almeno 5 volte dal 1994 al 2001 avrei pronosticato vincente la Lazio.
Ma quando si fanno i pronostici vanno messi nel conto gli "errori" arbitrali e va messo nel conto che le squadre più potenti ne subiranno meno di noi.
Quanto ai "distacchi", oggi siamo un po' tutti a pene eretto per questa Lazio...Ma Napoli e Inter ci hanno già staccato di 3 e 5 punti. Che sono un'enormità dopo solo 10 partite.
Qualcosa non mi torna. O meglio. Mi tornerebbe solo laddove si ammettesse che si è delusi da questa Lazio fino a questo momento. Cosa abbastanza grottesca da asserire, visto che viaggiamo a 1,9 a partita.
Sono Napoli e Inter che stanno avendo una media-scudetto. Cosa, dal mio punto di vista, pronosticata. Più per il Napoli che per l'Inter (che comunque avevo dato davanti a noi, disponendo di un trio d'attacco da urlo).
Poi, ripeto, la mia è solo invidia per la fiducia che scorgo in voi fratelli-tifosi e che io non ho.
Lo scorso anno pronosticai 67 punti, ossia 5 in più di quelli poi effettivamente fatti.
Questo solo per dire che non mi reputo affatto un "disfattista" e vorrei non sentirla, 'sta parola, che evoca tanto il gergo di regime.